L'ex capitano del Milan, Paolo Maldini, ha parlato della situazione rossonera e del suo futuro a Telelombardia.

I cinesi

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LA CESSIONE DEL MILAN -  "Credo sia assurdo pensare a una nuova proprietà. Se ne parla da anni. Il presidente Berlusconi, al quale io voglio un mondo di bene, sa come sono fatto e credo mi apprezzi. Giustamente io faccio le mie valutazioni su eventuali compatibilità o meno. Se sono ancora disponibile? Io credo che all'interno della società attuale assolutamente no, perchè abbiamo delle visioni completamente opposte. Ma non lo faccio per snobismo, ma davvero perchè mi sono creato una vita al di fuori del calcio. Cambiare uomini? Non sono domande che devi fare a me. Se io mettessi sul piatto 750 milioni per acquistare la società vorrei che la società avesse la mia impronta. Mi sembra strano che la società non decida gli uomini da mettere. Poi quello che sarà non lo so. Milan Cinese? "Sarebbe un cambio epocale, però dobbiamo abituarci a questi investitori stranieri. E' successo nei campionati più importanti d'Europa e di conseguenza succederà anche in Italia. Non dobbiamo dimenticarci mai quello che di unico ha fatto Berlusconi, nonostante le critiche che ci sono state".

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