Locatelli ha rilasciato una lunga intervista, in cui ha toccato vari temi. Da Montella alla Nazionale, il giovane rossonero vuole farsi trovare pronto.

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Ieri è stato inaugurato un campo da calcio in un oratorio e in rappresentanza del Milan c'era Manuel Locatelli. Il giovane centrocampista rossonero ha rilasciato un'intervista a Milan TV al termine dell'evento e ha affrontato molti temi: da Vincenzo Montella alla Nazionale. Ecco le sue parole.

"I miei idoli sono sempre stati Pirlo e Totti. Anche questi bambini avranno i loro. Sarebbe un sogno diventare come quei due. Sono orgoglioso di essere il capitano dell'Under 19. L'esperienza all'Europeo è stata importante, molto bello arrivare in finale. Io devo allenarmi al massimo con il Milan e farmi trovare pronto quando verrò chiamato in causa. È normale che pensi al Mondiale, ma ora ho la testa al Milan, poi vediamo. Credo che Montella sia un bravo allenatore, se avrà bisogno dei giovani ci chiamerà. Dovremo farci trovare preparati. È normale ci bruci perdere, eravamo tutti arrabbiati. Non ricordo onestamente la mia faccia dopo la partita, ma è normale il rammarico per come è andata. Chiunque scenderà in campo venerdì cercherà di dare il massimo per i tre punti. Il mister ci ha parlato, ci ha detto delle cose... Dobbiamo rimboccarci le maniche e fare meglio".

Manuel Locatelli Italia Under 19

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