Il gran giorno è arrivato, Vincenzo Montella, nuovo tecnico del Milan, si presenterà ufficialmente al popolo rossonero. PianetaMilan è sul posto per voi

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Adriano Galliani, amministratore delegato del Milan
Adriano Galliani, amministratore delegato del Milan (credits: GETTY images)

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Galliani su Berlusconi: "Sta vivendo bene questo passaggio epocale, sa che è tutti fatto per il bene del Milan. È un grandissimo tifoso del Milan, è sereno e determinato a fare una cosa per il bene del Milan. Dall'86 il Milan è una questione di cuore non di sentimenti"

Galliani e l'ultimo periodo: "Certamente certe critiche non fanno piacere, capisco che in questo lavoro non ci sono errori e se sbagli tutto è sbagliato. Spero che questo periodo finisca presto, vogliamo tornare a vincere"

Galliani e la Coppa Italia: "Se avessimo vinto la Coppa Italia saremmo in Europa e non parleremmo di una stagione negativa, ma siamo arrivati molto vicini a rendere accettabile la stagione"

Galliani e i cinesi: "La trattativa è una questione tra Fininvest e il fondo cinese. Io sono oggetto, non soggetto. Non sta a me rispondere"

Galliani su De Sciglio: "È passato a salutare, ma era un arrivederci non un addio. Riflessioni sulla sua permanenza? È stato un colloquio tranquillissimo, non mi ha chiesto di essere ceduto. Gli ho fatto i complimenti per il grandissimo europeo. Ha avuto un periodo difficile, adesso è tornato. Adesso poi con la cicatrice ha una faccia da duro. La Juventus? Leggo nomi incredibili, tipo Milan su Papu Gomez. Il Milan non lo cede, la Juve non lo ha chiesto. L'unica squadra che lo ha chiesto con insistenza, al mondo, è il Napoli"

Galliani e gli obiettivi: "Ce li porremo il 31 agosto"

Galliani e le cessioni: "Siamo partiti bene sul mercato, sono arrivati due giocatori, Lapadula e Vangioni. Sono ritornati in tanti per fine prestito. Abbiamo ceduto El Shaarawi e cinque hanno terminato con noi il nostro contratto. Abbiamo chiaro chi deve uscire, dovremo trovare una squadra per tutti e convincere i giocatori per andare via. Milano è una bella città, con tanto appeal, soprattutto per le mogli dei calciatori. Vale anche al contrario, farli arrivare è solo un problema di soldi, nessuno dice di no al Milan. Farli andare via è più difficile. Ribadisco però che noi sappiamo bene che tipo di giocatori servono all'allenatore"

Il Milan cinese: "Il mio futuro riguarda il mercato, certamente resterò fino al closing, non ho ancora pensato cosa farò da grande. Dopo il closing valuteremo cosa fare, non mi preoccupo adesso cosa succederà ad ottobre, mi preoccupano luglio e agosto e il mercato. Il mio impegno è totale e assoluto fino al mercato, poi resterò con lo stesso spirito fino al closing, che sarà a fine settembre, poi vedrò cosa fare. Sicuramente ogni decisione sarà concordata con Berlusconi con cui sono assieme dal 1979, sono 37 anni assieme è difficile divorziare adesso, dopo 40 anni. Davvero adesso non ci penso, non è una preoccupazione, adesso solo testa al mercato, c'è tanto da fare"

Il viaggio a Zagabria: "E' una cosa incredibile, adesso tutti possono fare foto e vanno tutte su Internet. Io sono come Ronaldo il Fenomeno, in ogni ristorante di Milano c'è una nostra foto, siamo sempre in giro per ristoranti. Io ero seduto tranquillamente e mi hanno fotografato subito. Ieri il proprietario di un ristorante mi ha chiesto una foto, dopo pochi minuti era già in giro. Ho cercato di negare, ma diventa dura (ride ndr)".

La rinascita del Milan: "La Juventus è arrivata settima e poi ha vinto uno scudetto cinque anni fa, solo cambiando allenatore e un po' di giocatori. Significa che se è una cosa già successa può succedere ancora, tutto qua"

Pjaca: "Non ho nulla da dire su questo argomento, sicuramente è un giocatore importante, vediamo!

Il calciomercato e i cinesi: " Sappiamo tutti che arriviamo da 3 stagioni non esaltanti, ma adesso dobbiamo invertire la rotta, per questo faremo di tutto sul mercato. Per la prima volta sarà un mercato condiviso, tutte le operazioni dovranno essere decise da me e dal dottor Gancikoff. Il closing sarà dopo il mercato, quindi sarà un mercato condiviso. Abbiamo raggiunto qualche obiettivo, altri li abbiamo raggiunti. Io e Gancikoff abbiamo parlato con montella e sappiamo cosa vuole. I primi mesi sono di luna di miele, cercheremo di accontentarlo al massimo, abbiamo chiarissimo che tipo di giocatore vuole Vincenzo, vedremo di accontentarlo".

La cena di ieri sera: "La missione è sempre quella, giocar bene, vincere e convincere. E' sempre quella dal 1° luglio  1987. La cosa positiva è che Berlusconi ha molta voglia di parlare di calcio".

Montella al Milan: "Da giocatore mi ha sempre fatto paura con i suoi gol, dalla Samp alla Roma. Da allenatore è stato vicino a noi due anni fa, ma non c'erano le condizioni. Adesso invece devo ringraziare la Sampdoria e il suo presidente che hanno liberato il loro allenatore. Ieri sera siamo stati a cena da Berlusconi, si sono conosciuti e hanno parlato di calcio con grande passione e quindi bene, tutte le componenti del Milan sono unite, felice e coese con Vincenzo Montella".

Si parte: "Il Presidente Berlusconi sta molto meglio ed è la cosa migliore per noi. Oggi vi presentiamo il nostro allenatore, Vincenzo Montella è stato scelto oltre che i risultati che ha ottenuto anche per come giocano le sue squadre. Il gioco è il suo credo, come il nostro da 30 anni"

La nuova stagione: "Abbiamo vinto 28 trofei e fatto 17 secondi posti negli ultimi 30, un periodo strepitoso grazie alla passione, all'energia e alle conoscenze che Silvio Berlusconi in questi anni"

Il mercato: "Stiamo lavorando molto, ma anche se mi subissate di domande oggi non ho nulla da dire su questo argomento, oggi è il giorno dedicato alla presentazione di Montella. Se proprio volete farmi delle domande vediamo a cosa rispondere"

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