Quello che pian piano l'amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, sta facendo è quello che sembra, finalmente, un mercato lungimirante e di programmazione.
Un mercato fatto nell'ombra. Quello che pian piano l'amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, sta facendo è quello che sembra, finalmente, un mercato lungimirante e di programmazione. L'aver già preso il laterale argentino Lionel Vangioni, per molti il nuovo Serginho, con lo stesso Galliani che ne ha annunciato il superamento delle visite mediche, è un primo passo verso una variazione di metodo di lavoro che fa ben sperare tutti i tifosi rossoneri.
Il prossimo step è quello relativo al forte e giovanissimo centrale difensivo del River Plata, Emanuel Mammana. L'argentino piace molto e i contatti sono avanzati tra le due squadre, dati anche i buoni rapporti dopo l'affare Vangioni. Oltre al difensore sudamericano, Galliani continua a provarci per il laterale olandese dell'Ajax, Anwar El Ghazi, che continua a segnare e ad essere decisiva in Eredivisie. L'esterno ha letteralmente stregato la dirigenza milanista, che ha provato a strapparlo ai lancieri già nel mese di gennaio. Per giugno si riaprirà anche questa trattativa, che vede il Milan in pole per portare El Ghazi a Milanello e farlo diventare l'alter ego di Keisuke Honda. Segnali di rinascita dunque dal mercato rossonero.
Ma la curva, come testimoniano gli striscioni di domenica contro il Genoa, continua a contestare l'operato del Condor di Monza, reo di non essere più all'altezza della situazione, soprattutto dopo gli ultimi anni avari di successi. I tifosi sono ancora molto scettici dell'operato odierno di Galliani: spetta all'Ad rossonero smentire tutti e dare ancora esempio della sua bravura nel portare a Milano giocatori di prospettiva ma a basso costo. I cosiddetti affari.
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