Riviviamo i passaggi più importanti della conferenza stampa di Vincenzo Montella, che oggi ha presentato la sfida di domani contro la Fiorentina

<strong>MILAN GIOVANE E ITALIANO</strong>

Vincenzo Montella Milan
Vincenzo Montella, allenatore del Milan (credits: GETTY Images)

E' stato fatto notare, dai numerosi cronisti presenti in sala stampa, come il Milan abbia fondato questo suo nuovo ciclo su numerosi talenti giovani: Gianluigi Donnarumma (classe 1999), Davide Calabria (1996, del quale oggi Montella ha detto “E’ un ragazzo giovane, con caratteristiche importanti. E’ stata una scelta importante fatta con la società quella di trattenerlo, anche se eravamo pieni nel reparto”), Alessio Romagnoli (1995), Mattia De Sciglio (1992), Manuel Locatelli (1998), Suso (1993) e M’baye Niang (1994), per citarne alcuni tenuti in grande considerazione dall’allenatore, e che bene hanno fatto contro la Lazio. “L’allenatore è sempre contento di vincere, a prescindere da chi gioca – ha sottolineato Montella -. Credo sia la società a dover esser fiera per aver lavorato bene con il settore giovanile, poi sono contento per aver a disposizione una base forte su cui lavorare, speriamo nei prossimi anni”. Anche perché, come si ricorderà, quello di un ‘Milan più giovane e più italiano‘ era un’idea sulla quale Silvio Berlusconi, Presidente uscente, aveva già da un bel po’ … “Lui aveva in testa una squadra così e si vede c’è un grosso lavoro su questo aspetto alle spalle, sicuramente è contento”, ha concluso sul tema Montella.

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