Peppe Di Stefano, giornalista di 'Sky Sport', ha spiegato l'attuale situazione della trattativa per la cessione del Milan al gruppo cinese
Cessione Milan, ci siamo. Questi sono giorni decisivi per il passaggio del 70% delle quote dell'A.C. Milan da Fininvest (e dalla famiglia Berlusconi) al gruppo cinese, ancora parzialmente ignoto, ma rappresentato dall'advisor statunitense Salvatore 'Sal' Galatioto: un'operazione da 500 milioni in contanti subito, più altri 200 milioni per coprire i debiti della società rossonera e la promessa di rilevare il restante 30% nel giro di 12 mesi.
Un'offerta allettante, sulla quale Silvio Berlusconi sta realmente riflettendo. Nel pomeriggio, in collegamento da Milanello, l'inviato di 'Sky Sport', Peppe Di Stefano, ha spiegato l'attuale situazione della trattativa: “Siamo a buon punto, l'offerta è reale, concreta. Mancano due sì di Berlusconi – ha sottolineato Di Stefano -: il primo sì è all'esclusiva della trattativa con i cinesi. Un sì che, in realtà, significherebbe qualcosa di un più di un semplice 'via libera', perché i soldi ci sono, ed è già stato dimostrato. L'ultimo sì, invece, potrebbe anche essere un 'no': perché il Milan, anche se appartiene per il 99,7% a Fininvest, è del Presidente Silvio Berlusconi, e dovrà decidere lui se cedere la società, o se portare avanti l'esperienza alla presidenza e, in questo caso, con quali prospettive economiche farlo”.
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