Anche qualora Silvio Berlusconi dovesse decidere di cedere il Milan, Barbara e Galliani avrebbero un ruolo importante anche nella nuova possibile governance cinese

Silvio Berlusconi deve ancora decidere quale sarà il futuro del Milan. Le strade sembrano essere due: o rimarrà nelle sue mani oppure passerà in quelle cinesi. Nel primo caso si darà il via ad un progetto di italianizzazione e ringiovanimento della rosa, mentre nel secondo ci sarà spazio a maggiori investimenti. Il presidente rossonero, però, senza garanzie non cederà: lo ha fatto capire più volte. E, dopo aver ricevuto quelle sul progetto cinese, ora desidererebbe avere quelle sugli investimenti della cordata interessata al Milan.

Silvio Berlusconi e Barbara Berlusconi, presidente e AD del Milan

In ogni caso - sottolinea questa mattina 'La Gazzetta dello Sport' -, anche in caso di cessione, all'interno della società rossonera ci sarà spazio ancora per Barbara Berlusconi e Adriano Galliani. I cinesi, infatti, sarebbero pronti a formare una nuova governance che potrebbe essere così composta: Berlusconi presidente onorario, Gancikoff probabile AD, Galliani a guidare il mercato e Lady B nel CDA. A capo del progetto tecnico, invece, come più volte sottolineato, potrebbe esserci Unai Emery.

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