Adrien Rabiot, centrocampista classe 1995 del PSG ed accostato al Milan, ha parlato a 'Le Parisien' della sua situazione: le sue dichiarazioni
Nel solco del progetto di un Milan più italiano e, senza indugio, più giovane, il club di Via Aldo Rossi, già da tempo, sta sondando il mercato continentale alla ricerca di talenti in erba da inserire nell'organico rossonero. Ragazzi giovani, certo, ma già pronti per poter contribuire sin da subito alle fortune del Milan: tra questi, Adriano Galliani ha messo da vari mesi gli occhi addosso ad Adrien Rabiot, centrocampista classe 1995 che, al termine di questa stagione, dopo varie schermaglie ed avvisaglie di addio, dovrebbe lasciare il PSG. In prestito con diritto o obbligo di riscatto, o in via definitiva.
Nelle ultime ore, Rabiot è stato nuovamente accostato al Milan (così come alla Roma, molto vicina al suo acquisto nell'inverno 2015). È stato lo stesso giocatore transalpino, sulle colonne de 'Le Parisien', a parlare del suo attuale rapporto con il PSG e della sua situazione di mercato: “Vivo il momento, e con questo non dico nulla contro il PSG o una persona in particolare – ha sottolineato Rabiot -. Vedo tutta la mia vita in questo modo: prendo le cose come vengono, forse perché so che tutto è fragile. Quindi, non mi proietto troppo avanti nel tempo”.
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