Un rapido sguardo alla situazione del calciomercato del Milan, in entrata ed in uscita: Vincenzo Montella aspetta rinforzi, ma senza soldi è dura

<strong>IN ENTRATA</strong>

Preso dal River Plate, a parametro zero, Leonel Vangioni, esterno argentino classe 1987 e, per 9 milioni più uno di bonus pagabili in tre anni, il bomber del Pescara, classe 1990, Gianluca Lapadula, autore di 30 reti nell'ultimo torneo di Serie B. Sono rientrati dai prestiti Gabriel Paletta (Atalanta), Suso Fernández Sáez (Genoa) ed Alessandro Matri (Genoa), i quali, eccezion fatta per quest'ultimo, sembrano destinati a far parte della rosa rossonera anche nell'imminente stagione sportiva. Obiettivi sul mercato, qualora si dovesse riuscire ad ottenere, o tramite l'autofinanziamento, o dai cinesi, o da un ultimo gesto del Presidente Silvio Berlusconi, un minimo budget per operare: Mateo Musacchio, difensore centrale argentino (con passaporto italiano) classe 1990 del Villarreal, per il quale c'è l'accordo con il giocatore ma non ancora con la società; Álvaro Arbeloa e Martín Cáceres, svincolati in attesa di notizie; José Ernesto Sosa, classe 1985, che spinge per lasciare il Besiktas il quale, però, continua a chiedere il doppio dei soldi rispetto ai 4 milioni finora offerti dal Milan; Milan Badelj, classe 1989, che ha rotto con i viola e vuole il Milan; Mateo Kovacic (1994, Real Madrid), che potrebbe arrivare in prestito; Piotr Zielinski, centrocampista classe 1994 dell'Udinese, per il quale i rossoneri sono già d'accordo con i friulani ed in attesa di chiudere. Poi, ci sono le trattative, non ancora realmente partite, per Simone Zaza (Juventus) (che i bianconeri non vorrebbero dare in prestito) Juan Cuadrado (Chelsea), che Antonio Conte vorrebbe confermare a Londra, e Alejandro 'Papu' Gomez (Atalanta).

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