Carlo Ancelotti torna sui ricordi del suo Milan e di Silvio Berlusconi. E svela: "Il presidente ci criticava solo quando andavamo bene"

Carlo Ancelotti, ex tecnico rossonero, è tornato a parlare del Milan e di Silvio Berlusconi, presidente in procinto di lasciare la scena milanista: "La cosa bella di Berlusconi è che mi criticava solo al termine di partite nelle quali il Milan aveva giocato bene. Cercava di darci nuovi stimoli. Quando facevamo male - ricorda il tecnico ai microfoni di 'Die Walt' - ci sosteneva. 'Non vi preoccupate, vi sosteniamo, crediamo in voi', ci diceva. Nei momenti di difficoltà non avrebbe mai gettato benzina sul fuoco".

Silvio Berlusconi e Ancelotti (Fonte:Getty Images)

Una battuta, infine, anche sulle numerose intromissioni del patron nelle scelte del tecnico: "Lui amava immischiarsi. Ma lo faceva in momenti positivi dicendo che voleva un modulo con un attaccante in più. Era bravissimo a motivare e a sostenere, a differenza di altri presidenti con i quali ho lavorato. Questi criticano quando le cose vanno male, così è più difficile per gli allenatori".

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