La storia del Milan attraverso i look eccentrici di alcuni dei campioni rossoneri, dal pioniere Herbert Kilpin fino alle cresta di Mario Balotelli.
GIUSEPPE MEAZZA
Due scudetti vinti, altrettanti mondiali, 305 reti realizzate e uno stadio intitolato. Bepin più che storia è leggenda. Secondo Vittorio Pozzo averlo in squadra significava partire dall' 1-0. Fu uno dei primi giocatori a fare da testimonial per alcuni prodotti (rigorosamente made in Italy, in linea con il “Regime”). Meazza giocò due stagioni nel Milan ('40-'42). Le sue prestazioni erano in declino, la chioma, invece, era sempre la stessa: capelli impomatati e pettinati all'indietro secondo la moda di quegli anni.
Mariano Messinese
@MarianoWeltgeis
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