Il punto dopo la decima giornata di Serie A. In quattro viaggiano a ritmo spedito in vetta. Cade la Lazio, crolla la Juventus.

Si è conclusa con il posticipo tra Sampdoria ed Empoli (clicca QUI per i dettagli) la decima giornata di Serie A. Una giornata che ha dato verdetti importanti su tutti i fronti. Per quanto riguarda le prime posizioni si registrano le belle vittorie di Roma e Napoli e quelle leggermente più difficoltose di Inter e Fiorentina. Queste quattro squadre si confermano quindi le vere pretendenti per lo scudetto, mentre invece frena la Lazio, prossima avversaria del Milan, che dimostra ancora una volta di avere grossi limiti lontano da casa.

Vince il Sassuolo, che si conferma ancora una volta la bestia nera di Massimiliano Allegri, e mette la Juventus nei guai. I bianconeri adesso sono al quattordicesimo posto. Al termine del match Gigi Buffon ha usato parole durissime nei confronti dei compagni e la squadra starà in ritiro fino a sabato, quando avrà una partita complicatissima da vincere a tutti i costi: il derby contro il Torino. Il Sassuolo invece, dopo lo scivolone contro il Milan, riprende a marciare spedito e continua a restare attaccato al treno che porta in Europa. Treno su cui viaggia anche l'Atalanta che batte la Lazio e vince per la quarta volta in cinque partite tra le mura amiche. A proposito di Europa frena ancora il Torino, questa volta contro il Genoa, in una partita pazza che finisce con un pirotecnico 3-3.

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In coda pesa la vittoria del Frosinone ai danni del Carpi, nel derby delle debuttanti in Serie A. Restano al palo, ancora una volta, Bologna e Verona. I rossoblu vengono battuti dall'Inter e salutano Delio Rossi, esonerato e sostituito da Roberto Donadoni, mentre gli scaligeri potrebbero fare presto altrettanto con Mandolini la cui fiducia, da parte della società, sembra essere davvero agli sgoccioli.

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