TAVECCHIO: “E’ STATA UNA BATTUTA INFELICE. E’ STATO UN MIO PROVVEDIMENTO AD AIUTARE GLI EXTRACOMUNITARI”
TAVECCHIO: “E’ STATA UNA BATTUTA INFELICE. E’ STATO UN MIO PROVVEDIMENTO AD AIUTARE GLI EXTRACOMUNITARI”
Edoardo Lavezzari
Fonte: www.ilfattoquotidiano.itIntervenuto in diretta a "quelli che aspettano" il presidente della FIGC Carlo Tavecchio è tornato sulla sua infelice battuta a sfondo razzista che ha suscitato tante polemiche nel corso dell'estate. Tavecchio ha ribatito la sua versione dei fatti: "E' stata una battuta infelice, dopo un'ora e mezza che parlavo a braccio, e per la quale mi sono scusato subito" per poi proseguire: "Non sono razzista, fui io a varare un provvedimento, unico in Italia, che favoriva l'accoglienza degli immigrati extracomunitari. Varammo su mia proposta una norma che consentiva di giocare anche a quei giovani privi dei requisiti fino ad allora obbligatori.Grazie a quella misura un giovane che viveva in un istituto di accoglienza ha potuto far parte di un club, lo videro i talent scout e oggi gioca nel Bari, si chiama Minala",