SEEDORF VICINO ALL’ADDIO, MA UNO ZOCCOLO DURO DELLO SPOGLIATOIO LO VUOLE
SEEDORF VICINO ALL’ADDIO, MA UNO ZOCCOLO DURO DELLO SPOGLIATOIO LO VUOLE
Luca Fazzini
Clarence Seedorf (fonte foto: www.ilgiornale.it)Le ultime ore sono arrivate, il destino di Clarence Seedorf è molto vicino all'epilogo. La dirigenza, capitanata dal trio Berlusconi-Barabara-Galliani prenderà finalmente la decisione sul prossimo mister rossonero, confermando o meno l'attuale. Diverse volte la società ha smentito la partenza dell'olandese, ma altrettante volte ha alimentato il dubbio che costantemente sorvola sul mondo Milan negli ultimi giorni. Gli anni di contratto, il rinnovo, le dichiarazioni di Berlusconi e l'episodio di Galliani a Bergamo non sono indifferenti. Se quindi per certi versi il mister è indesiderato, per altri è ben voluto, soprattutto da diversi giocatori. Quattro su tutti sono pilastri dell'attuale Milan e forse del Milan che verrà: De Jong, Kakà, El Shaarawy e Taarabt stanno dalla parte dell'olandese. Kakà, avendo giocato proprio in rossonero con Seedorf, conosce bene pregi e difetti, caratteristiche e modi di agire. Il suo sostegno non è un caso, così come non lo è quello di De Jong, connazionale di fiducia, giocatore grintoso che ha disputato una grande stagione, trovando l'accordo con il mister. Positive anche le approvazioni di due importantissimi giovani di prospettiva: El Shaarawy e Taarabt. Oltre a loro, però, anche un'altra parte dello spogliatoio si schiera con il tecnico. Rami, Mexes e Costant sentono la fiducia dell'ex calciatore, che con loro è riuscito a creare una discreta barriera difensiva. La decisione degli organi alti, dunque, deve arrivare, ma una buona parte dello spogliatoio è con il tecnico olandese...