SEEDORF AL CAPOLINEA OPPURE C’E’ SPERANZA?
SEEDORF AL CAPOLINEA OPPURE C’E’ SPERANZA?
Arianna Alborghetti
Clarence Seedorf (fonte foto: www.ilgiornale.it)Chi mai avrebbe pensato che, dopo appena 3 mesi di gestione Seedorf, saremmo già stati qui parlare di un suo possibile addio. Possibile? In effetti le probabilità dell'esonero sono decisamente più elevate di quelle della permanenza, e da diverse fonti si parla già di divorzio concordato. La situazione appare decisamente complicata: Galliani, nel silenzio, spinge per il cambio di rotta (Inzaghi?), Barbara Berlusconi se ne è lavata le mani con un secco: "No comment, queste decisioni non competono a me" e papà Silvio? Difficile per lui ammettere di aver sbagliato scegliendo l'olandese e liquidarlo dopo mezza stagione. Eppure, per essere così in bilico nonostante i risultati, qualcosa Seedorf deve aver pur combinato e Berlusconi non l'ha certamente digerito.L'ultima in ordine di tempo è l'intervista, non concordata con la società, rilasciata a Sky: le ultime parole di un condannato all'esecuzione che sente la fine vicina e vuole condividere con il mondo la sua versione dei fatti. Proprio queste dichiarazioni e il risultato del derby domenica sera potrebbero essere decisivi per la scelta finale del presidente rossonero, indipendentemente dalla qualificazione o meno all'Europa League. Per ora in Casa Milan ognuno sta sul suo e nessuno si sbilancia, solo Seedorf appare tranquillo e fiducioso (forse troppo?) ed impugna saldamente il contratto firmato a gennaio. Conclusa la stagione, Berlusconi parlerà e finalmente sapremo tutti la verità.