RAMI: “INIZIO DURO, MA LAVORANDO MI SONO GUADAGNATO IL POSTO. NESTA DA SEMPRE IL MIO IDOLO”
RAMI: “INIZIO DURO, MA LAVORANDO MI SONO GUADAGNATO IL POSTO. NESTA DA SEMPRE IL MIO IDOLO”
Angelo Taglieri
Adil Rami in allenamento (Fonte foto: www.goal.com)Adil Rami si racconta, e lo fa dalle colonne de il Giornale, in una intervista esclusiva.Sullo spogliatoio"Lo spogliatoio diviso? Io non leggo giornali, a casa vedo la tv in lingua francese, al telefono parlo con i miei amici francesi e queste accuse non mi sono mai arrivate. Vere le voci sul clan francese? Scusi ma è normale. Arrivo a Milano, in un paese che non conosco, con una lingua che non conosco, in una squadra che non conosco e la prima cosa che faccio è parlare in francese con quelli di lingua francese. Per me è assolutamente naturale". Sugli inizi: "Mi è cambiato il mondo. Per 3-4 mesi mi sono allenato senza giocare, il Milan perdeva e nessuno si fidava di me. Adesso il Milan ha ripreso a vincere, io sto giocando e comincio a scoprirmi. Mi ritengo una persona fortunata. Sono arrivato e mi sono allenato duramente. Poi l'allenatore ha fatto la sua scelta. In difesa c'è stato un cambio di mentalità, abbiamo iniziato a difenderci come squadra, tutti insieme. Siamo compatti e così i risultati arrivano".Su Nesta: "E' nata da ragazzo la mia fissa per lui: l'ho visto giocare, è diventato il mio modello. Poi ha giocato nel Milan e il Milan è diventata la mia squadra di riferimento. Non se la passa benissimo? Succede a chiunque un anno così, poi tornerà a vincere perché è un grande club che ha fatto la storia del calcio. Ora che sono qui, voglio chiudere la carriera qui"Sul futuro: "Al mio procuratore ho detto: non dirmi niente della trattativa, sappi solo che io voglio restare al Milan".