Adil Rami (fonte: ivm.ilcalciomagazine.it)
Adil Rami (fonte: ivm.ilcalciomagazine.it)
E' affamato, è caldo, è pronto. Ed anche tanto deluso per essere stato escluso dalla formazione titolare nei primi due incontri di campionato. Contro la Juventus, però, con tutta probabilità toccherà al colosso franco-marocchino Adil Rami occupare una delle due caselle da titolare nel cuore della difesa del Milan.Quella di Rami è una storia particolare: arrivato in prestito con diritto di riscatto nell'ottobre 2013, in rotta con il Valencia, il suo allenatore e l'intero ambiente, il difensore ottenne il permesso di allenarsi a Milanello per cominciare ad integrarsi nella nuova realtà italiana. L'esordio, per motivi normativi, avvenne soltanto lo scorso gennaio, ma nel breve volgere di pochi mesi il granitico Adil è riuscito a conquistare un posto da titolare fisso in squadra e, soprattutto, nell'anima della tifoseria rossonera. Questo amore spontaneo tra Rami ed il Milan, testimoniato spesso dalle dichiarazioni ufficiali del francese, e corroborato dai numerosi 'post' sui social network Twitter ed Instagram, si è cementato quest'estate, quando, per sbloccare la trattativa del suo riscatto dal Valencia complicatasi per questioni economiche, il giocatore ha colmato la differenza tra le società di tasca propria.La nuova stagione, con un nuovo allenatore, tanti stimoli ed entusiasmo, era partita bene per Rami, titolare fisso nelle prime amichevoli precampionato al fianco del neo acquisto Alex. Poi, con il passare delle amichevoli, ed il sopraggiungere degli impegni ufficiali, il nativo di Bastia ha perso posizioni, scivolando nelle preferenze di Inzaghi dietro Zapata e Bonera, schierati titolari contro Lazio e Parma. Le motivazioni, ha spiegato lo stesso Inzaghi, sono da ritenersi squisitamente tecniche: fatto sta che, quando è stato chiamato in causa, a freddo, nel pazzo secondo tempo del 'Tardini' nel posticipo di domenica, Rami si è fatto trovare pronto come sempre.Sabato sera, alle ore 20.45, a San Siro arriva la Juventus. E la situazione, per la difesa del Milan, appare critica: Diego Lopez non ci sarà, vittima di uno stiramento al bicipite femorale, e toccherà ad Abbiati difendere nuovamente i pali della porta rossonera; Bonera, pessimo a Parma, in una prestazione sublimata da un'evitabile espulsione, dovrà scontare una giornata di squalifica, mentre si profila anche un'assenza di Alex, alle prese con un edema all'adduttore destro: considerando Mexes e Zaccardo ai margini del progetto e, bene che vada loro, siederanno in panchina, per Rami e Zapata si delineano 90' per convincere definitivamente l'allenatore a contare su di loro.In particolare, è la grande occasione di Rami 'l'affamato', il quale, dopo la vittoria di Parma, ha sottolineato come voglia tornare titolare, e voglia fare di tutto per restarlo. Alzare il livello di competitività, e puntare con la giusta carica ai massimi obiettivi, non può che fare bene al Milan. Ed al morale di un ragazzone francese, bravo, determinato, e fedele alla causa rossonera.Daniele Triolo

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