PROFILING – KRISZTIAN TAMAS: IL ‘BALE’ UNGHERESE CHE FA SOGNARE IL MILAN
PROFILING – KRISZTIAN TAMAS: IL ‘BALE’ UNGHERESE CHE FA SOGNARE IL MILAN
Federico Albrizio
Krisztian Tamas - foto di Giovanni Grignani per PianetaMilan.itNome:Krisztian TamasEtà: 19 anni (18/04/1995)Nazionalità: UngheriaSquadra: Milan (Primavera)Ruolo: Terzino sinistroPiedepreferito: SinistroLa storia: Nato in una famiglia operaia ungherese, Tamas cresce calcisticamente nel settore giovanile dell'Haladàs e si mette subito in mostra come esterno offensivo, guadagnandosi un posto fisso in Nazionale Under16 e proprio in una partita della Nazionale viene notato da un osservatore italiano: l'agente Enzo Buongiovanni nel 2010 assiste a un'amichevole tra Svizzera e Ungheria e rimane folgorato dalle qualità tecniche e fisiche del ragazzo. Il Milan mette subito gli occhi su di lui, ma a causa dei regolamenti Fifa deve attendere il 2011, quando Krisztian compie 16 anni, per ingaggiarlo e portarlo in Italia. Nel settore giovanile rossonero si opta per un drastico cambio della sua posizione, da ala a terzino: Tamas si adatta bene ai nuovi compiti continua il suo percorso di crescita fino a diventare quest'anno un punto fermo della Primavera di Inzaghi. Nel 2013/14 infatti colleziona ben 38 presenze (25 in campionato, 1 nello spareggio con l'Udinese, 2 in Coppa Italia, 4 al Torneo di Viareggio e 6 in UEFA Youth League, ndr), realizzando 2 assist in campionato e un gol in Europa. Ormai è pronto per passare tra i 'grandi' e potrebbe partire in prestito per maturare esperienza; non è da escludere però che con l'avvento di Superpippo in Prima Squadra e qualche addio nel comparto degli esterni di difesa possa aprirgli spazi inaspettati.Caratteristichetecniche: Tamas fa dello strapotere atletico e dell'abilità nell'uno contro uno le sue armi principali: è bravissimo infatti a puntare l'uomo, andare sul fondo e scegliere la migliore soluzione per il cross, pescando quasi sempre un compagno in area, o scaricando fuori per una conclusione dal limite. Nei passaggi vanta un piede raffinato, che diventa prontamente ruvido quando si tratta di contrastare gli avversari: grazie appunto a velocità e agilità risulta difficile sfondare sulla sua fascia di competenza. Si è adattato egregiamente al ruolo di terzino, che ricopre comunque in maniera molto offensiva.Curiosità: Krisztian non è sempre stato un terzino: nasce infatti come ala o esterno di centrocampo offensivo e il suo modo di interpretare il ruolo aveva spinto i connazionali a ribattezzarlo il 'Garreth Bale ungherese'. Ora che il suo raggio d'azione si è abbassato, nonostante lui spinga molto anche da laterale basso, c'è chi paragona i suoi movimenti a quelli di alcuni big internazionali, come ad esempio Marcelo: come il brasiliano infatti ha fatto dell'incursione nella difesa avversaria il proprio marchio di fabbrica. C'è chi lo ha paragonato anche a Dani Alves, ma, al di là dell'evidente divario tecnico tra un campione affermato e un giovane emergente, si nota subito una sostanziale differenza: il terzino del Barcellona, quando in proiezione offensiva, tende a concludere l'azione calciando verso la porta, mentre Tamas predilige l'assist ai compagni.