PROFILING GÖKHAN TÖRE: UN FUNAMBOLO PER LA TREQUARTI DEL MILAN
PROFILING GÖKHAN TÖRE: UN FUNAMBOLO PER LA TREQUARTI DEL MILAN
Donato Bulfon
Gokhan Tore, fonte foto tff.orgNome: Gökhan TöreEtà: 22 anni (20/01/1992)Nazionalità: turca/tedescaSquadra: BesiktasRuolo: Ala destra (trequartista/Ala sinistra)Piede Preferito: DestroLa storia: Nato a Colonia 22 anni fa da genitori turchi, primo di tre figli, grazie all'amore per il calcio trasmessogli dal nonno, nel 2003 esordisce nelle giovanili del Bayer Leverkusen, club tra i più organizzati al mondo a livello giovanile. Già star a undici anni, tra gol e finte che hanno fatto il giro del mondo. Lo nota così Frank Arnesen, storico capo-scout e direttore tecnico del Chelsea, che nel 2009, accecato dai lampi di classe assoluta messi in evidenza dal folletto turco, lo porta in Inghilterra per mezzo milione di euro. Töre passerà la maggior parte delle sue giornate londinesi tra le file della squadra riserve, “saltando” la primavera ed è protagonista assoluto nel doppio titolo-riserve del 2010 , 16 presenze con quattro reti. Verrà addirittura convocato in nazionale turca, dopo esser stato chiamato in prima squadra da Ancelotti per ben 13 volte senza però mai esordire nella prima squadra del Chelsea. In Inghilterra però non va e, insieme ad Arnesen, approda all’Amburgo. Ritorno in Germania, preso per poco più di un milione. L’impatto di Töre è immediato: subito 22 presenze in Bundesliga con 6 assist. Tra i migliori dei suoi e anche il feeling con i tifosi è alle stelle. La scadenza di contratto però si avvicina e l'aumento non arriva. Così, per 5 milioni di euro, viene spedito al Rubin Kazan. Il suo nuovo allenatore Berdyev non sembra vederlo molto, in 5 presenze di campionato riesce solo a beccarsi un’espulsione diretta. Nella scorsa stagione, nonostante le prestazioni deludenti dell’undici titolare, non c’è ancora spazio per Töre, che successivamente viene spedito in prestito al Beşiktaş, adattandosi benissimo al 4-2-3-1 di Slaven Bilic, grazie alla sua versatilità in posizione offensiva. Quest'anno è stato riscattato dal club turco, e ora si sta riproponendo come nuovo talento del calcio europeo. Nella nazionale turca, Töre conte già 21 presenze.Caratteristiche tecniche: Sparatorie e infortuni a parte, sembra aver trovato il giusto equilibrio tattico e mentale. Da una parte l'essere cresciuto in Germania gli ha dato una severa disciplina calcistica che lo ha educato al meglio, sia fisicamente che tecnicamente, dall’altra, Töre ha scelto di giocare per la nazionale turca. E’ il classico funambolo della trequarti, con doppi passi esplosivi e dribbling importanti. Ancora abbastanza egoista, ricorda forse un giovane Robben. E' in grado di trovare passaggi smarcanti di primissimo livello per i suoi compagni, bravissimo nel fornire assist e nel mettere i compagni di fronte alla porta. Partendo da destra, ama tagliare verso il centro per far esplodere il suo bel sinistro, anche se è riesce ad usare con disinvoltura ambedue i piedi. Non segna molto, ma il suo fisico compatto si adatta alla perfezione con il suo modo di giocare ed è anche un tipo molto difficile da superare.Mercato: Ha solcato già molti terreni di gioco, in tre campionati professionistici diversi, ma è soltanto un ’92. Rappresenta una scommessa e una certezza allo stesso tempo, alla ricerca di una continuità. Il suo valore si attesta intorno agli 8 milioni di euro, e per il Milan sarebbe una valida alternativa agli attaccanti esterni o come trequartista.Curiosità: In seguito a una rissa in discoteca nello scorso Aprile, è stato colpito, accidentalmente, da un proiettile ad una spalla e operato d’urgenza la sera stessa. L’aggressore non aveva gradito degli sguardi troppo insistenti verso la sua fidanzata da parte di un gruppo di ragazzi estranei al giocatore. Gli è partito il colpo, che tra la folla, ha centrato proprio Töre. Davvero sfortunato.