Il Diavolo beffa Napoli e Atalanta e trova l'intesa con Alejandro Camaño per un quinquennale. Restano da limare gli ultimi dettagli con Claudio Lotito
Calciomercato Milan, Gila il nome giusto per la difesa rossonera?
Il nuovo Milan di Rúben Amorim inizia a prendere forma partendo dalle fondamenta: la difesa. In questa intensa sessione estiva di calciomercato, il club rossonero ha messo nel mirino l'acquisto di due nuovi difensori centrali per blindare il reparto arretrato. Il primo rinforzo, con tutta probabilità, sarà Mario Gila. Il centrale spagnolo (classe 2000), in forza alla Lazio dal 2022, è ormai a un passo dal vestire la maglia del Diavolo al termine di un vero e proprio blitz di mercato.
Il grande sorpasso su Napoli e Atalanta
Il forte interesse del Milan per il difensore iberico non è una novità assoluta. Gila era già stato seguito con attenzione nei mesi scorsi dalla vecchia dirigenza rossonera, in quanto profilo particolarmente gradito anche all'ex tecnico Massimiliano Allegri. Nelle ultime ore, tuttavia, la dirigenza di Via Aldo Rossi ha operato il sorpasso decisivo ai danni di concorrenti agguerritissime come l'Atalanta e il Napoli (la nuova squadra del tecnico livornese), che avevano manifestato un forte interesse per il giocatore.
La chiave della svolta è legata all'accordo totale trovato dal Diavolo con Alejandro Camaño, procuratore del calciatore. Per Gila è pronto un ricco contratto di cinque anni (scadenza 30 giugno 2031) a 5 milioni di euro netti a stagione, bonus inclusi. Trovata l'intesa definitiva anche sul fronte delle commissioni: al potente agente andranno 5 milioni di euro, una cifra superiore rispetto a quanto offerto dalle rivali sul mercato. Proprio in queste ore, Camaño è al lavoro in prima persona per limare gli ultimi dettagli e far andare in porto il trasferimento della sponda laziale a quella milanista.
Il nodo Lotito e la percentuale per il Real Madrid
L'ultimo ostacolo da superare rimane la richiesta economica del Presidente della Lazio, Claudio Lotito, che valuta il cartellino del difensore 25 milioni di euro fissi più 5 di bonus, per un valore complessivo di 30 milioni. Si tratta di una cifra indubbiamente elevata per un calciatore con il contratto in scadenza il 30 giugno 2027 e fermamente intenzionato a non rinnovare.La pretesa del club biancoceleste è però giustificata da un preciso vincolo contrattuale: al momento del suo acquisto quattro anni fa, la Lazio ha sottoscritto un accordo che prevede il versamento del 50% sulla futura rivendita a favore del Real Madrid, club in cui il centrale è cresciuto. Lotito è dunque costretto a massimizzare i profitti per non depauperare il valore dell'operazione.
Distanza minima: domani la possibile fumata bianca
L'offerta del Milan è attualmente ferma a 22 milioni di euro di parte fissa a cui si sommano i 5 milioni di bonus. Tra la domanda e l'offerta ballano appena 3 milioni di euro. L'obiettivo concreto dei vertici rossoneri è quello di colmare questa piccola distanza e chiudere positivamente i negoziati con la Lazio già nella giornata di domani, lunedì 6 luglio, così da regalare ad Amorim il primo tassello per la sua nuova retroguardia.© RIPRODUZIONE RISERVATA