( fonte: sportinglife.aol.co.uk )
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Nome: Jonathan Ludovic BiabianyAltezza: 177 cmPeso: 78 kgRuolo: centrocampista esternoLuogo di nascita: Parigi (FRA)Nazionalità: FranceseSquadra: ParmaQuotazione cartellino: 9 milioniLA STORIA - Cresce calcisticamente tra le fila del Le Blanc-Mesnil, nel nord della Francia. Nel 2007 si trasferisce all’Inter, nella squadra primavera. Durante le 2 stagioni che seguono riesce a mettere in mostra le sue caratteristiche atletiche e tecniche, vincendo tra l’altro lo Scudetto di categoria. Mister Mancini lo fa esordire in prima squadra: nel match tra Inter ed Empoli sostituisce Figo, entrando in campo al minuto 76. A fine stagione viene ceduto in prestito prima al Chievo e poi al Modena, per poi approdare al Parma dove avrà modo di giocare con continuità, nonostante alcuni infortuni che ne frenano la definitiva consacrazione.Nel 2010 viene sottoscritta la comproprietà tra Parma ed Inter per il suo cartellino A fine stagione passa tuttavia alla Sampdoria, nell’operazione che porterà Giampaolo Pazzini a giocare nella squadra meneghina.Il club blucerchiato retrocede in serie B e Biabiany torna al Parma che lo (ri)acquista in prestito con diritto di riscatto. Due stagioni disputate a buonissimo livello convincono la dirigenza emiliana, nel giugno del 2014, ad esercitare il diritto di riscatto, acquisendone l’intera proprietà.RUOLO e CARATTERISTICHE - Agisce come centrocampista esterno avanzato pur non disdegnando il ruolo di seconda punta, nonostante le doti piuttosto scarse di realizzatore. Dotato di una velocità impressionante e di una tecnica soltanto discreta riesce a risultare particolarmente efficace laddove gli sia lasciato spazio. Dice di lui mister Colomba, recentemente approdato in India: “E’ un giocatore che predilige gli spazi aperti per cui partendo più indietro si procurerebbe qualche spazio in più ma può giocare anche nei tre. Io lo utilizzavo come quarto di destra ed era il più offensivo dei due esterni. Sapeva marcare il difensore che spingeva, rientrava molto e poi ripartiva. In campo aperto è devastante.”Dalla descrizione dell’esperto tecnico toscano si capisce come Biabiany possa essere a tutti gli effetti un jolly di centrocampo: non eccelle in nessun fondamentale ma grazie ad importanti doti atletiche e di adattamento riesce ad essere utile sia nella fese offensiva che in quella di contenimento.MERCATO - Nel mercato invernale del 2013 viene accostato a diverse squadre senza che nessuna trattativa si concretizzi. Risale a gennaio del 2014 un’offerta faraonica del Guangzhou di Marcello Lippi al giocatore francese, rifiutata da quest’ultimo, nella vana speranza che club di maggior spessore si facciano avanti, Milan in primis. Biabiany conclude quindi la stagione calcistica a Parma, portando il club emiliano a guadagnare sul campo la qualificazione ai preliminari di Europa League.Nell’estate del 2014 si ripete il film già visto nel 2013: i club italiani più importanti sembrano mostrare interesse nei suoi confronti. Il Parma tenta a sua volta di inserirlo nell’ambito di alcune trattative, senza esito. Stavolta è giunta la volta buona. Il Milan, avendo perso (o rinunciato) all’obiettivo Cerci, ha deciso di assestare il colpo: Biabiany si trasferirà al Milan nell’operazione che porterà Zaccardo a Parma, unitamente ad un conguaglio economico. Vinta, in questo caso, la concorrenza dell’Inter. Finalmente un esterno: mister Inzaghi sarà contento. Non è Cerci, né Iturbe, ma la sua velocità sarà preziosa.Stefano Iardella

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