Daniele Massaro - fonte www.magliarossonera.it
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"Ha grande grinta e un valore e per me se negli ultimi 30 minuti fa la differenza, meglio". Questo il pensiero di Seedorf nel post-partita di Roma-Milan. A chi si riferisce il tecnico rossonero? A Giampaolo Pazzini, attaccante di Pescia che via via ha trovato meno spazio e ormai è stato relegato a risorsa dalla panchina. Clarence ha ribadito ancora venerdì infatti che la squadra ha trovato equilibrio giocando con una sola punta e tre giocatori alle spalle di essa, pur senza chiudere alla presenza contemporanea del Pazzo e di Balotelli: i due possono coesistere, ma solo a partita in corso, difficile dal primo minuto.Una nuova 'Provvidenza'? - Pazzini dunque sembra destinato, almeno fino al termine di questa stagione, a dare il suo contributo alla squadra soltanto nel finale degli incontri, ma c'è chi ha fatto fortuna da subentrante: si tratta di Daniele Massaro, vincitore in rossonero di ben 4 Scudetti e 2 Coppe dei Campioni. Difficile nel Milan degli olandesi ritagliarsi spazio per un attaccante, ma il nativo di Monza riuscì a conquistarsi gli onori della cronaca e l'amore incondizionato dei tifosi risultando sempre decisivo dalla panchina: nella stagione 1989-1990 infatti i suoi gol furono ben 10, nonostante non abbia mai avuto posto fisso da titolare. Più fortunata fu la sua esperienza con Capello alla guida: nel '93-'94 infatti, con l'infortunio di Van Basten, diventò la punta di riferimento e conquistò un altro scudetto e la seconda Coppa dei Campioni realizzando una doppietta in finale contro il Barcellona. Indimenticabile per i fan, che lo ribattezzarono 'Provvidenza': il soprannome non ha certo bisogno di spiegazioni.I numeri però non sono dalla parte di Pazzini - Purtroppo i numeri del Pazzo sono ben lontani da quelli di Massaro: anche a causa del lungo infortunio a ginocchio che lo ha tenuto lontano dai campi per la prima metà della stagione, Giampaolo ha collezionato soltanto 15 presenze, entrando dalla panchina ben 9 volte. I gol sono stati solo 2: a Cagliari nella vittoria in rimonta e più recentemente nel 3-0 al Livorno. L'attaccante però ha voglia di rifarsi e la speranza è che nella prossima stagione possa esserci la definitiva esplosione: il Milan spera di trovare una nuova risorsa dalla panchina, un bottino di gol importante, un deus ex-machina che risolva le situazioni più complicate.

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