PAZZINI A MC: “VOGLIAMO RIPORTARE IL MILAN IN ALTO, MA DOBBIAMO MIGLIORARE COME SQUADRA”
PAZZINI A MC: “VOGLIAMO RIPORTARE IL MILAN IN ALTO, MA DOBBIAMO MIGLIORARE COME SQUADRA”
Edoardo Lavezzari
Gianpaolo Pazzini (fonte foto: sportemotori.blogosfere.it)Intervistato da Milan Channel prima dell'allenamento odierno, l'attaccante rossonero Gianpaolo Pazzini ha parlato delle sue 400 presenze da professionista, del Chievo, prossimo avversario del Milan, della Nazionale e di tanti altri argomenti, queste le sue parole: "Le 400 presenze ufficiali? Cominciano a essere tante. Restano come soddisfazione personale. Le persone da ringraziare sarebbero diverse, non tantissime ma diverse. Non mi sento ancora a fine carriera, per cui per i ringraziamenti ci sarà tempo e modo. La partita per eccellenza? Difficilissimo rispondere, potrebbe essere l'esordio oppure il primo gol. E' difficile scegliere una partita. Forse mi piacerebbe rigiocare la partita del preliminare con la Sampdoria contro il Werder Brema e soprattutto quella che non ho giocato un anno e mezzo fa con il Milan contro il Barcellona al Camp Nou. Prossimi traguardi? Ci sono i 100 gol in Serie A, ma più ci penso e meno arriva per cui cerco di non pensarci. Importanti anche le 300 presenze in Serie A che sono vicine".Capitolo Nazionale: "Il Ct non mi aveva detto nulla, ma quello che è accaduto quel sabato è stato un po' destino. Voglio continuare a lottare per togliermi delle soddisfazioni".Sui Moduli: "Non è importante il 4-3-3 o altri sistemi di gioco, la cosa più importante è la mentalità con cui ci si applica. Tutti noi speravamo di fare queste due trasferte in maniera diversa, fare meglio era possibile, ma sono cose che possono capitare. In Italia tutte le partite sono difficili, per cercare sempre la vittoria dobbiamo essere sempre al cento per cento sul piano della cattiveria e della determinazione altrimenti si fa fatica. Dopo una annata pessima, vogliamo riportare il Milan dove merita. C'è grande entusiasmo e non dobbiamo farcelo cancellare dalle ultime due partite. Sarebbe bello andare verso la sosta conuna vittoria".La Champions: "Strano non vedere il Milan nel suo habitat".Su Inzaghi:"E' molto pignolo e questo lo considero un complimento. Quando andiamo a giocare sappiamo tutto della squadra avversaria. Adesso non dobbiamo mollare niente e lottare per una vittoria sabato".De Sciglio ed El Shaarawy: "Sono due ragazzi perbene, apprezzati da tutto il gruppo per come lavorano, hanno qualità importanti e diventeranno giocatori importanti del Milan e della Nazionale. Devono stare tranquilli e sapere che in Italia c'è tanta pressione. Ma non c'è nessun problema".Sulla difesa: "I numeri a volte non dicono la verità. Quando si segna il merito è di tutti, come la colpa quando si subisce. Siamo una squadra. Abbiamo preso gol evitabili, dobbiamo migliorare come squadra, serve cattiveria per non subire mai gol. Siamo una buona squadra e spiace prendere certi gol perchè ci complica il lavoro".