PASOTTO: “E’ UN MILAN CHE DIVERTE E SI DIVERTE, MERITO DI INZAGHI”
PASOTTO: “E’ UN MILAN CHE DIVERTE E SI DIVERTE, MERITO DI INZAGHI”
Federico Albrizio
fonte foto: repubblica.itIl Milan sta vivendo un grande avvio di campionato, grazie anche alla buona vena in attacco. Tuttomercatoweb.com ha commentato il momento dei rossoneri con il giornalista de La Gazzetta dello Sport Marco Pasotto.Sulla vittoria con il Parma: "Rispetto ad un livello medio di noia della passa stagione, questa è stata una bella partita. Quest'anno è un Milan divertente, non solo ieri ma anche contro la Lazio, ho l'impressione che i giocatori abbiano ripreso gusto di giocare a pallone. Quando ci si diverte le cose diventano più facili. Va detto che quest'anno l'entusiasmo è reale, Inzaghi è riuscito a portare spirito di gruppo, tensione agonistica, la squadra ne aveva bisogno, veniva da una stagione con due esoneri e occorreva una scossa, lui è uno dei pochi che avrebbe potuto darla. Ha saputo toccare la corde giuste, padroneggia la materia. C'è uno spirito che nasce da lui e si completa con lo spirito di rivalsa di diversi giocatori".Su Ménez: "Menez è l'esempio lampante, dopo due anni brutti al Psg, non vede l'ora di dimostrare a Blanc che aveva sbagliato. Honda dopo sei mesi abbastanza difficili adesso è un giocatore ritrovato. Sarà che si allena dall'inizio con la squadra e Inzaghi conta molto su di lui. C'è però uno spirito diverso rispetto all'anno scorso".Sull'attacco e sugli otto gol realizzati: "Inzaghi ha fatto il mercato che voleva, con le disponibilità economiche che aveva il Milan. Con quello che si poteva raccattare ha fatto mercato a stretto contatto con Galliani, alla fine si ritrova in mano i giocatori che gli servivano. Questo permette soluzioni diverse, può cambiare modulo, ha più giocatori per ruolo, può cambiare sistemi di gioco. Tutto questo avendo fatto un mercato con poco budget".Su Bonaventura: "Ha caratteristiche difensive rispetto a El Shaarawy, può fare anche la mezzala, sia l'esterno alto che l'interno di sinistra nel centrocampo a tre. Ha i tempi, ha ritmo nella fase di copertura, ha usato giudizio negli inserimenti, non si è mai spinto oltre al limite, ha fatto quello che gli ha chiesto Inzaghi".