No, non si sta parlando del popolare gioco a premi anni '80 e '90, ma il noto slogan può essere mutuato e adattato allo stato d'animo con cui la dirigenza del Milan sta vivendo questi Mondiali in Brasile. Gli interessi del Diavolo in questa competizione infatti sono molti, soprattutto di natura economica e in relazione al prossimo mercato: non è solo l'occasione per visionare giovani prospetti o rivalutare campioni in cerca di nuovi stimoli, ma anche per osservare l'andamento dei giocatori del Milan nella speranza che questi ben figurino e facciano lievitare così il costo del proprio cartellino. Il Milan deve ripartire, ma per farlo ha bisogno di fondi, ottenibili solo con la monetizzazione della cessione di alcuni uomini chiave.Mario Balotelli - fonte www.acmilan.comBalotelli avvio col botto - Supermario è quello che più di tutti fa sorridere il club di via Aldo Rossi: indiziato numero uno per la cessione, in quanto il suo cartellino è quello di maggior valore, ha iniziato in maniera straordinaria il suo Mondiale. All'esordio contro l'Inghilterra realizza un gol di testa da centravanti puro, regalando così la vittoria agli Azzurri di Cesare Prandelli. Prima dell'inizio del Mondiale, si diceva che i rossoneri avrebbero accettato offerte a partire da 20 milioni di euro, ma se Balotelli continuasse su questa strada facilmente Galliani potrebbe sparare più alto, pretendendo non meno di 30 milioni. Keisuke Honda (fonte foto: www.gmanetwork.com)Il samurai Honda si rilancia - Dopo 6 mesi poco convincenti a Milano, Keisuke vuole sfruttare la Nazionale per tornare il giocatore che ai tempi del CSKA Mosca faceva gola a molti importanti club europei. Nella prima gara contro la Costa d'Avorio, persa dai Giapponesi di Zaccheroni, il samurai rossonero è comunque riuscito a brillare mettendo a segno un gol splendido per la maestria nel controllo e la violenza nella conclusione. Manna per i rossoneri, che dopo averlo ingaggiato a parametro zero a gennaio potrebbero realizzare un'ottima plusvalenza in questa sessione di mercato: il suo cartellino è valutato circa 15 milioni di euro, ma qualche prestazioni da urlo potrebbero ritoccare verso l'alto questa cifra... Nigel De Jong (fonte foto: www.datasport.it)De Jong, gladiatore in rossonero e in Oranje - Se l'italiano e il giapponese hanno bagnato l'esordio con due gol, Nigel non è certo apparso meno in forma: nell'Olanda spumeggiante che ha travolto la Spagna campione in carica, c'è tanto del mediano rossonero, solito mastino in mezzo al campo e motore della formazione guidata da Van Gaal. Tanti palloni recuperati e solita lucidità nel gestire il pallone e dare i giusti ritmi di gioco. La sua cessione non è stata preventivata dal Milan, ma le recenti dichiarazioni rilasciate da De Jong hanno fatto preoccupare la società, che comincia a guardarsi intorno qualora dovesse partire: viene valutato 10 milioni, in attesa di vedere come si comporterà durante la competizione e, soprattutto, di conoscere le sue intenzioni riguardo al futuro.