fonte: sport.sky.it
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La notizia del ritorno nei ranghi da parte di Mbaye Niang fa nascere qualche perplessità non tanto sull'operazione in sé (il giocatore torna al termine di un prestito, cui non ha fatto seguito alcuna richiesta di riscatto da parte del Montpellier), quanto sul come è maturata e su quali possano essere stati i motivi che hanno spinto Filippo Inzaghi a voler concedere al ragazzo un ulteriore periodo di valutazione. In prospettiva, ci si chiede, quali opportunità abbia Niang di poter essere inserito in una rosa dove ha come "competitors" per il ruolo di esterno d'attacco El Shaarawy, Ménez e Honda, senza contare il possibile arrivo di un nuovo giocatore sulla fascia destra; nel ruolo di punta centrale invece ci sono già due

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Nonostante sia stato tolto dal mercato da Galliani, è probabile che la società stia continuando a cercare una nuova sistemazione per il francese: impensabile tenerlo ai margini della rosa, si rischierebbe solo di svalutarne il cartellino, anche se il club potrebbe optare per una tattica attendista. Niang così potrebbe provare a giocarsi le sue carte fino al termine della tournée negli USA: Inzaghi d'altronde ha sottolineato come tutti abbiano le stesse possibilità di conquistarsi un posto da titolare, tramite il duro lavoro sul campo. Se dovesse riuscire a fornire prestazioni convincenti nelle amichevoli estive, si aprirebbero a quel punto due possibilità: il Milan potrebbe decidere di rinunciare al colpo ad effetto davanti e addirittura provare a realizzare una plusvalenza con la cessione di Honda; oppure sfrutterebbe i miglioramenti di Mbaye per trattare a condizioni più vantaggiose per una sua cessione. Nel primo caso il ragazzo vedrebbe accontentate le proprie speranze, nel secondo i rossoneri si libererebbero di quello che ad oggi non viene considerato un possibile perno del Milan futuro.

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