fonte foto: milanday.altervista.comIl suo nome divide la tifoseria. C'é chi lo valuta da Milan per il cuore che mette sempre in campo, chi lo accusa di non avere i "piedi" da San Siro. Sulley Muntari è uno di quei giocatori del Milan che fa sempre parlare, in un verso o nell'altro. È uno che divide, non c'è dubbio. Certo gli esteti del calcio giocato di fino non lo possono vedere calcare il prato della "Scala del calcio", ma il ghanese pur disputando delle partite al limite del guardabile, rimane uno dei pochi che non molla mai. Difetta di tecnica, di eleganza, ma il piede non lo toglie nei contrasti. Corre ovunque, a volte in maniera approssimativa, ma dá sempre tutto in campo, contro qualunque avversario. Inzaghi, per il nuovo corso del Milan, punta molto sull'appartenenza, sulla voglia di riscatto, sulla determinazione. E Muntari sembra proprio il profilo giusto: tanta grinta e cuore, un vero leone. Come ha chiesto il mister, che ha fatto della cattiveria agonistica una delle sue qualitá migliori. E allora ecco che il centrocampista ghanese potrebbe trovare spazio nel centrocampo del Milan per dare spessore in una zona nevralgica del campo. I tifosi rimarranno perplessi, ma questo Milan può davvero avere bisogno di Muntari che può essere d'esempio per i giovani e per qualche compagno di reparto che non é proprio un cuor di leone. Inzaghi vuole 11 leoni: uno di sicuro lo ha trovato.