Gianpaolo Pazzini (Photo by Claudio Villa/Getty Images)
Gianpaolo Pazzini (Photo by Claudio Villa/Getty Images)
Era domenica 26 Gennaio 2014 quando allo stadio Sant’Elia di Cagliari, Gianpaolo Pazzini al minuto 89 con una splendida girata metteva in rete il pallone del 2-1 finale e il Milan vinceva la prima partita in trasferta dell’era Seedorf come allenatore. Da quel pomeriggio sono passati 113 giorni e il Pazzo è tornato a segnare , questa volta al Meazza. Il gol davanti al pubblico rossonero mancava da quasi un anno, l’ultimo il 28 Aprile 2013 aveva realizzato una doppietta contro gli etnei, nella vittoria per 4-2.Il Pazzo è un ragazzo che dà ampie garanzie, i suoi gol li ha sempre fatti ovunque abbia giocato:Atalanta,Fiorentina,Sampdoria e Inter. Quest’anno ha sofferto piu’ del dovuto poichè non ha potuto svolgere la preparazione con i compagni,in quanto era convalescente in seguito all’operazione di ricostruzione del legamento del ginocchio. Ma quando è rientrato ci ha sempre messo l'anima, aiutando la squadra, facendo gioco sporco e garantendo presenza in area avversaria.Ci sono diversi dati che stanno a testimoniare che fra Balotelli e Pazzini esiste un’intesa che potrebbe aiutare il Milan a raggiungere il 5° posto. Balotelli è arrivato al Milan nel Febbario 2013 e nella passata stagione in coppia con Pazzini hanno messo assieme solo 149 minuti,( giocando solo spezzoni di partita poiché Gian Paolo ha subito un infortunio a seguito di un’entrataccia di Portanova in Genoa-Milan della scorsa stagione) realizzando sette gol in due, quattro reti Balotelli e tre Pazzini. Tradotto in gergo calcistico, nemmeno due partite intere e hanno realizzato sette gol in due, numeri da bomber di razza.Quest’anno per via dell’infortunio del Pazzo, hanno giocato insieme 176 minuti e hanno realizzato due gol ciascuno. La cosa impressionante in Milan-Livorno è stata la facilità con cui Balotelli ha messo davanti alla porta Pazzini in un quarto d’ora si e trovato a tu per tu con Bardi due volte: in una ha fallito clamorosamente, nella seconda l’ha messa dentro. Insomma, l’intesa c’è. Resta capire il pensiero di Seedorf. Insieme, da qui alla fine, potrebbero rappresentare l’arma in più del Milan, con Balotelli pronto a svariare e Pazzini a dare profondità.Seedorf è stato chiaro però su questo punto: essendoci solo due punte di ruolo in squadra, non può permettersi di schierarle entrambe in campo contemporaneamente, col rischio che si facciano male entrambe. A partita in corso, invece, è tutto un altro discorso.

Immagine non disponibile

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti