MILAN, QUALI GIOVANI TIENI? IL PROGETTO RINNOVAMENTO PER ORA NON CONVINCE
MILAN, QUALI GIOVANI TIENI? IL PROGETTO RINNOVAMENTO PER ORA NON CONVINCE
Luca Fazzini
Andrea Petagna e Bryan Cristante - fonte www.tuttomercatoweb.comDa due anni in casa Milan, l'obiettivo principale è quello di ringiovanire la rosa, puntando tutto sul settore giovanile (Mastour e Locatelli sono un esempio). Lo scopo della dirigenza è però stato raggiunto per metà: non sempre il vivaio ha regalato elementi alla prima squadra, anzi, ad analizzare le ultime stagioni solo De Sciglio, Petagna, Cristante e Mastour (che deve però ancora debuttare da professionista) hanno concretizzato il lavoro delle giovanili approdando in prima squadra.La società di via Aldo Rossi ha provato anche ad acquistare giocatori alle prime armi, come Saponara e Gabriel, ma la fisionomia degli allenatori passati (Seedorf&Allegri) ha sempre puntato su giocatori più esperti e "veterani", e così i due ragazzi hanno visto il campo per pochi minuti. Ma quali giovani, con la gestione di Pippo Inzaghi è utile tenere?Vendere Bryan Cristante sarebbe una vera follia. Significherebbe mandare all'aria i progetti di rosa giovane, rinunciando ad un prospetto interessante, formatosi direttamente a Milanello. Il giovane mediano ha dimostrato di poter stare in campo anche con i "grandi", nonostante in questa stagone abbia avuto pochissime chances, anche a causa di alcuni infortuni. L'abbiamo comunque visto all'opera nel mese di gennaio, a Sassuolo e in casa con l'Atalanta (autore di un gol nel 3-0 finale). Inoltre, con l'infortunio di Montolivo subito a Craver Cottage il centrocampista numero 24 potrebbe trovare molto più spazio, con un allenatore che proprio fino a qualche mese fa gestiva la Primavera rossonera.Discorsi difficili riguardano invece Saponara e Petagna. Entrambi hanno ricevuto pochissimo spazio, sia da Max Allegri che da Clarence Seedorf. Sono stati una bocciatura: l'ex Empoli ha dimostrato di essere un grande talento, ma i trequartisti come Kakà, El Shaarawy ed ora Menez sono davanti a lui nelle gerarchie dell'attacco. Stesso discorso per Petagna, che con Balotelli e Pazzini raramente scende in campo: non è bastato il prestito a Genova. Per lui, così come per Riccardo, si potrebbe ripresentare l'idea del prestito in una medio-piccola, in modo da potersi mettere in luce, prima di tornare definitivamente al campo base.Anche per Gabriel la situazione è delicata. Con l'arrivo di Micheal Agazzi il Milan ha finalmente trovato un giovane portiere titolare. Il brasiliano non dà quella sicurezza necessaria, anche se le sue rare prestazioni fin qui sono state tutt'altro che negative. Il suo ruolo è inevitabilmente il terzo portiere: Abbiati è intoccabile, almeno da secondo, e perciò anche il brasiliano vive un momento di stand-by, riposando in cascina, quando la soluzione migliore potrebbe di nuovo essere il prestito, utile a crescere e giocare con continuità.