L’USCITA DI GALLIANI ‘ESONERA’ SEEDORF: DOPO IL SASSUOLO SARA’ ADDIO
L’USCITA DI GALLIANI ‘ESONERA’ SEEDORF: DOPO IL SASSUOLO SARA’ ADDIO
Federico Albrizio
tuttomercatoweb.comSeedorf sì, Seedorf no: questo è il ritornello che si sente dalle parti di Milanello nelle ultime settimane. Nonostante i buoni risultati ottenuti dal suo arrivo a gennaio, i dissapori tra Clarence e alcuni tra giocatori e dirigenti sarebbero tali da rendere incompatibile l'olandese con l'ambiente rossonero. Molti i nomi che circolano per prendere il suo posto sulla panchina del Milan: Spalletti, Donadoni e Inzaghi su tutti. Seedorf però continua a mantenere la calma e, forte di un contratto fino al 2016, risponde di essere certo della sua permanenza. Ma è davvero così?"Questo è matto..." - Il nemico numero uno di Clarence si chiama Adriano Galliani, che già a gennaio non aveva caldeggiato l'arrivo dell'olandese per sostituire Allegri. Negli ultimi mesi l'ad non si è mai mostrato fermamente al fianco di Seedorf, soprattutto nei momenti di difficoltà, e anche oggi dalle tribune dell'Atleti Azzurri è arrivata una stoccata importante: "E' matto..." sarebbe stata infatti la risposta di Galliani alle domande del figlio sul perchè della presenza dal 1' di Honda al posto di Taarabt (clicca QUI per rileggere la notizia). Un'esternazione che lascia ben pochi dubbi sulle intenzioni della dirigenza: resta solo da capire se la Presidenza del club opterà per una conferma che significherebbe rottura totale con l'ad. Anche questa evenienza comunque nelle ultime settimane sta perdendo quota.Manca solo l'ufficialità per il divorzio: dopo il Sassuolo l'addio a Seedorf - La posizione di Clarence all'interno del Milan si è fatta sempre più debole nelle ultime settimane: dopo il 'tutoraggio' il tecnico aveva infilato una buona striscia di risultati utili, ma alcuni screzi con dei giocatori (vedi il caso pre-Catania, ndr) e alcune tecniche di gestione dello spogliatoio hanno fatto storcere il naso anche a chi inizialmente aveva spinto per il suo arrivo. Proprio il Presidente Berlusconi, fautore dell'ingaggio dell'olandese, non sarebbe più convinto della propria scelta e ora sarebbe intenzionato ad appoggiare la linea di Galliani. Emblematica in questo senso la battuta rilasciata ad Iceberg (clicca QUI per le parole di Berlusconi): anche il Presidente sembra aver scaricato il proprio pupillo. Il divorzio da Seedorf sembra dunque inevitabile, ma per avere l'ufficialità bisognerà attendere la sfida contro il Sassuolo: vi è ancora una minima speranza di qualificarsi all'Europa League, non si vuole destabilizzare l'ambiente in vista dell'ultimo impegno di campionato. Restano da definire le modalità per la separazione: il Milan cercherà di risparmiare i 10 milioni di euro lordi relativi al contratto dell'olandese, che dal canto suo però non vuole assolutamente rinunciare al compenso che gli sarebbe dovuto.