LADY B E IL MERCATO: “NON MI COMPETE”, PERO’ DETTA LA LINEA…
LADY B E IL MERCATO: “NON MI COMPETE”, PERO’ DETTA LA LINEA…
Federico Albrizio
Adriano Galliani e Barbara berlsuconi (fonte foto: www.datasport.it)"Il mercato non è di mia competenza. Iturbe è un giocatore che mi piace, ma se ne occupano mio padre e Galliani". Queste le parole di ieri di Barbara Berlusconi, a bordo della MSC Splendida per la 4° edizione della Crociera Rossonera. L'ad rossonero ha voluto rimarcare il fatto che le questioni tecniche del club appartengono al suo collega, mentre a lei spettano compiti legate alla parte economico/amministrativa della società. Dopo i primi turbolenti mesi di duumvirato, dove le ingerenze tra le parti erano all'ordine del giorno, sembrano ormai essersi attestati i confini delle rispettive sfere di influenza: ma la situazione è davvero questa?Apparentemente Adriano Galliani e Lady B operano in settori ben distinti, però la figlia del patron nelle sue dichiarazioni lascia sempre trapelare quelle che sono le linee guida che la proprietà del Diavolo vorrebbe imporre nelle prossime sessioni di mercato: il Milan vuole ripartire dai giovani, con una politica di autofinanziamento sostenibile e vuole tornare in alto nel più breve tempo possibile. Non sono mancati poi riferimenti più specifici per quanto riguarda i possibili trasferimenti in entrata e in uscita dei rossoneri: "Balotelli? Nessuno è insostituibile. Kakà? Saremo contenti qualunque cosa scelga". Di fatto Barbara ha scaricato due uomini, per un verso o per l'altro, simbolo del presente e del passato a San Siro, indicando quale strada percorrere ad Adriano: fare cassa con questi addii per puntare con decisione proprio su Iturbe magari, per il quale l'apertura è stata evidente.C'è però un'altra possibilità: tra i due ad va profilandosi una buona sinergia, quella auspicata dai tifosi e, soprattutto, dal presidente Berlusconi. Più che di ingerenze dunque, di 'invasioni' dei territori altrui, si tratterebbe di primi tentativi di cooperazione tra Lady B e Galliani: un connubio necessario per la crescita del club e l'attuazione dei molti progetti per migliorare sia nel comparto tecnico che in quello finanziario, primi passi per far tornare il Diavolo nelle posizioni che più gli competono.