fonte foto: fanpop.com
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This is the moment. Tonight is the night.” Queste note hanno scaldato San Siro per tutta la gestione Seedorf, ma con la Lazio si è tornati al classico Sweet Child O’Mine. Possiamo dire che tra le cose riportate da Inzaghi anche l’ingresso in campo è stato restaurato. Peccato che quel motivetto, proprio, non ne voglia sapere di sparire. “Questo è il momento. Questa è la notte” sono frasi che continuano a scorrere nella testa del nostro allenatore. Già ma di chi è il momento? Di chi potrebbe essere la notte? La risposta ha un nome, un cognome e una faccia da bravo ragazzo.Fernando Torres aleggia nei sogni di Inzaghi, accompagnato dalla voce di Macklemore. D’altronde, la canzone si intitola Non puoi trattenerci. Il dilemma è di quelli da far sembrare un quesito da nulla l’essere o non essere di shakespeariana memoria. Il mister deve scegliere se confermare il tridente che tanto ha stupito contro la Lazio o far debuttare lo spagnolo. Torres ha fatto tutto quello che poteva fare per alimentare il dubbio. Si è presentato riscrivendo i test fisici di Milan Lab e Mourinho ha speso parole al miele per lui. Lo ha definito “un ragazzo fantastico, un professionista fantastico.” Con un biglietto da visita come questo, il tifoso milanista si aspetta dal Nino quel salto in avanti per poter sognare. Però, con le parole non si va lontano e l’unico che può emettere il verdetto decisivo è un prato verde. Torres non è stato convocato con la roja, quindi ha potuto mettersi subito in mostra in quel di Milanello. Non solo ha segnato, ma ha fatto anche segnare nella partitella in famiglia di sabato scorso. Inzaghi non ha limitato i sorrisi solo per quello che ha visto in campo. D’altronde, è un conoscitore del gioco a 360° e si nutre di pane e pallone. Spulciando tra le statistiche della sua nuova punta, una non è di certo passata inosservata.Sotto la voce debutto, Torres ha un particolare non da poco: ha sempre segnato all’esordio. È successo quando era un ragazzino a Madrid, ha replicato a Liverpool e non è stato da meno a Londra. Inzaghi, quella statistica, l’ha cerchiata con il pennarello dello stesso colore del suo fischietto. Il Nino dal primo minuto cambierebbe il modo di giocare, ma in campo si avrebbe una punta in grado di aprire spazi invitanti per i due esterni. Nel Milan della voglia e della corsa equivale ad un invito a nozze. A Parma, ne siamo certi, debutterà Mattia De Sciglio e i suoi cross potrebbero trovare nello spagnolo un terminale perfetto. Tanto per tornare alle statistiche, stiamo parlando di uno che aveva la media di 1,7 duelli aerei vinti in Premier. I tifosi milanisti hanno ormai come sveglia la voce di Marianella e quel suo “scivola come un torero sotto la Kop.” Inzaghi continua pensare a quel motivetto perché davvero non puoi trattenersi di lasciare il Nino in panchina. Domenica sarà Parma – Milan, potrebbe diventare la notte di Torres. La vigilia di Milanello si presente coperta dalle nubi del grande dubbio, ma presto potrebbero essere spazzate via dalle pale di un elicottero in arrivo da Arcore. Anche quelle, non puoi trattenerle.Paolo Nicoli

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