fonte foto: fourfiveandycarrol.wordpress.com
fonte foto: fourfiveandycarrol.wordpress.com
C'era una volta un gruppo di italiani, fuoriclasse, campioni in campo e fuori. Franco Baresi, Mauro Tassotti e Filippo Galli prima; Paolo Maldini, Alessandro Costacurta e Demetrio Albertini poi, fino ad arrivare a due anni fa, con Gennaro Gattuso, Alessandro Nesta e Gianluca Zambrotta. Uomini che con il Milan hanno vinto tutto quello che c'era da vincere, con stile e classe. Momenti bui ne hanno passati anche loro, basti ricordare il decimo e l'undicesimo posto nelle stagioni tra il '96 e il '98. Ma hanno saputo condurre il gruppo, poi, alla rinascita, ad una risalita che ha riportato il Milan nell'Olimpo del calcio.Ora ci sono Riccardo Montolivo, Andrea Poli, Ignazio Abate, Daniele Bonera e Christian Abbiati. Con tutto il rispetto, non reggono il confronto con gli idoli del passato. Onesti lavoratori, giocatori che con l'impegno riescono, a volte, a sopperire quelle che sono le carenze tecniche. Ma governare lo spogliatoio è ben altra cosa. Le dichiarazioni di Amelia rilasciate a Tuttosport oggi (clicca QUI per leggerle) fanno ben capire che chi ha provato a prendere il potere dello spogliatoio non ce l'ha fatta, in quanto l'eredità lasciata è, tutt'ora, troppo pesante. Il tutto, con clamore, è sfociato nella "rissa" tra il portiere del Milan e Daniele Bonera. Riuscirà il neo tecnico ad indirizzare tutti sulla stessa strada?

Montolivojpgfit320,320.jpeg

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti