fonte foto: corrieredellosport.it
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Keisuke Honda ed il Milan, un amore, sin qui, che non è ancora sbocciato. Il giocatore ora è impegnato con il suo Giappone, l'isola felice in cui ritrova il suo equilibrio interiore e, di conseguenza, le sue giocate, che lo hanno lanciato nel calcio europeo. Grande gol contro la Costa d'Avorio, con il quale è diventato il miglior marcatore della storia giapponese ai mondiali, segnando 3 gol in due edizioni. Probabilmente, con la squadra allenata da Zaccheroni non sente neanche il peso di quel numero che ha scelto in rossonero, il 10, dato che gioca con la 4, da sempre.Si è parlato del suo futuro, e Inzaghi e il suo staff stanno facendo delle valutazioni. Pare che siano arrivate delle offerte dagli Emirati Arabi, che avrebbero reso ancor più ricco il Beckham d'Oriente. Ma l'orgoglio del giocatore è talmente grande che non ne vuole sapere, ha sudato tanto per arrivare nel club rossonero, che ama sin da bambino, che vuole giocarsi le proprie carte. E qui entra in scena il neo allenatore. Pippo pare orientato a giocare con un 4-3-3, non perfetto per le caratteristiche del giocatore: ama poco la corsa e di più il palleggio. Con ogni probabilità resterà, in quanto con la cessione, ormai certa di Kakà, resta l'unico trequartista della rosa. Ovvio, se dovesse arrivare un'offerta da 15 milioni di euro (10 dallo sponsor, 5 li vale) tutti i discorsi si riaprirebbero...

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