FOCUS JUVENTUS – ALLEGRI RITROVA IL MILAN E L’ODIATO PIPPO INZAGHI
FOCUS JUVENTUS – ALLEGRI RITROVA IL MILAN E L’ODIATO PIPPO INZAGHI
Redazione
www.unionesarda.itFOCUS AVVERSARIO – JUVENTUSALLENATORE: Massimiliano AllegriSTAGIONE 2013-14: campione d’Italia, vincitrice della Supercoppa italiana, eliminazione ai quarti di finale di Coppa Italia e semifinalista in Europa League.STATO DI FORMA: 5 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta. È questo il bilancio della squadra bianconera nelle amichevoli precampionato, in attesa del Trofeo TIM a Reggio Emilia: dopo la sconfitta d’esordio contro il Lucento (2-3) e lo 0-0 contro il Cesena sono arrivati i successi nella tournee australiana (3-2 contro l’A-League Stars e 1-0 contro il Newcastle Jets), la vittoria contro la selezione indonesiana (3-1) e il 6-1 nella sfida di Villar Perosa contro la Juventus Primavera.SITUAZIONE DI MERCATO: La società si è rafforzata comprando Alvaro Morata dal Real Madrid (spendendo 20 milioni), Luca Marrone dal Sassuolo (riscattato per 5 milioni), Cristian Pasquato e Roberto Pereyra dall’Udinese (1,5 milioni a testa più bonus futuri in base al riscatto dal prestito), Patrice Evra dal Manchester United (1,2 milioni) e Romulo dal Verona (1 milione per il prestito). In uscita oltre a Osvaldo, rientrato al Southampton per poi essere ceduto all’Inter, hanno lasciato Torino Mirko Vucinic (Al Jazira per 6,3 milioni), Federico Peluso (ceduto al Sassuolo per 4,5 milioni), Fabio Quagliarella (tornato al Torino per 3,5 milioni) e Mauricio Isla, venduto al QPR per 1,2 milioni. In totale sono stati spesi 25,2 milioni, contro i 15,5 in entrata, per un passivo di 9,7 milioni.SCHEMA: Lo schema utilizzato da Allegri è il 4-3-1-2: difesa formata da Barzagli e Chiellini centrali, Evra e Lichtsteiner rispettivamente terzini sinistro e destro. Vidal, Pirlo e Pogba a centrocampo con Marchisio rifornitore, Tevez e Llorente in attacco. In alternativa c'è il 3-5-2 già utilizzato da ConteOSSERVATO SPECIALE: L’osservato speciale juventino è Carlos Tevez, reduce da una buona stagione con 19 reti segnate. In passato è stato utilizzato in vari ruoli (prima punta, seconda punta e trequartista) e i suoi punti di forza sono il dribbling e la potenza fisica. Giocatore con forte personalità, ha esordito in prima squadra all’età di 18 anni col Boca Juniors, con cui ha vinto la Coppa Libertadores e la Coppa Intercontinentale del 2003, e ha trascinato l’Argentina all’oro olimpico di Atene 2004, vincendo la classifica marcatori segnando 8 reti. L'Apache è stato a un passo dal Milan prima di andare alla Juventus. Altro osservato speciale, e non potrebbe essere altrimenti, sarà Andrea PirloCURIOSITA' - E' il primo incrocio tra Allegri e il Milan, ma anche tra Allegri e Inzaghi. Tra i due non corre buon sangue e in passato c'è stato uno scontro verbale e quasi fisico tra i due, allora rispettivamente allenatore del Milan e tecnico della Primavera. "Smettila, non sei un uomo", urlò Allegri ad Inzaghi davanti ai ragazzi del vivaio, accusandolo di mettere in giro voci infondate di un suo esonero. Allora, guarda caso, il nome più in voga sui giornali come possibile sostituto era quello di Filippo InzaghiStefano Sette