Micheal Essien (fonte foto: www.voetbalprimeur.nl)
Micheal Essien (fonte foto: www.voetbalprimeur.nl)
La rinascita dei giocatori è spesso dovuta alla bravura degli allenatori e ad un'ambiente caldo e ricco di passione come quello del Milan di mister Inzaghi. Dopo la nascita di Honda e la rinascita di Abate. anche Micheal Essien sembra essere nella giusta direzione per una stagione positiva. Le opache prestazioni, sfornate dall'inizio dell'anno solare, non hanno mai convinto ne la società ne i tifosi, tanto meno Seedorf che aveva deciso di lasciarlo perennemente in panchina.Nel Milan di Inzaghi, il mediano ghanese non aveva mai brillato o mantenuto le aspettative ed era stato relegato al ruolo di vice de Jong dallo stesso allenatore; almeno fino alla partita di domenica. Contro il Verona, infatti, Essien ha finalmente dimostrato il proprio valore in campo, riuscendo a fornire un'ottima prova di contenimento dell'offensiva avversaria. Il ghanese ha insomma preso una rivincita personale nei confronti di chi lo criticava aspramente e, al termine della gara contro la squadra di Mandorlini, ha addirittura ricevuto i complimenti da Inzaghi. Il giocatore sembra dunque essere in crescita esponenziale, ma difficilmente insidierà il ruolo di de Jong.L'olandese ha negli anni consolidato una leadership non indifferente grazie a convincenti prove e attraverso un regime comportamentale indiscutibile ed è ormai divenuto il beniamino dei tifosi. Inoltre l'olandese dovrebbe essere nuovamente disponibile per la prossima gara contro la Fiorentina, obbligando Essien ad un posto in panchina. Risulta impensabile far decadere il suo ruolo ma, nonostante questo, Essien è sulla buona strada . L'impegno e la determinazione sono necessari ma non bastano per arrivare al top, il ghanese ha le possibilità di conquistare un posto nell'undici titolare ma, per farlo, serve continuità. Se il buongiorno si vede dal mattino, non c'è che sperare il meglio.

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