FLOP HONDA: SEEDORF PAGA LA SUA SCELTA TATTICA (O MEDIATICA)
FLOP HONDA: SEEDORF PAGA LA SUA SCELTA TATTICA (O MEDIATICA)
Federico Albrizio
Keisuke Honda (fonte foto: www.eurosport.yahoo.com)Nel tracollo di Bergamo nessun rossonero , escluso El Shaarawy, è riuscito a brillare intensamente: De Jong e Balotelli hanno giocato una buona partita, ma a prendersi la scena sono state le prestazioni opache dei compagni, da Kakà a Mexes. Sul banco degli imputati però finisce inevitabilmente Clarence Seedorf: nella partita decisiva per la corsa all'Europa League, sbaglia alcune scelte nell' 11 titolare e nell'approccio alla gara.L'esclusione di Taarabt: scelta che scontenta tutti - La pietra dello scandalo è l'esclusione di Taarabt, che secondo il tecnico olandese aveva speso molto al derby e per questo era stanco; al suo posto Keisuke Honda, rivelatosi uno dei peggiori in campo. Una scelta questa mal digerita dalla società, come si evince dal labiale di Galliani (clicca QUI per vedere le parole dell'Ad) e anche dai tifosi rossoneri: il marocchino nelle ultime uscite era sempre stato uno dei più brillanti. Difficile effettivamente pensare di privarsi di Adel: il suo cambio di passo e la sua capacità di saltare l'uomo consentono alla squadra di alzare rapidamente il baricentro e tenere in costante apprensione la retroguardia avversaria. Il giapponese invece, pur giocando nella sua posizione naturale, oggi non ha saputo innescare alcuna azione pericolosa: contro la densità atalantina in mezzo al campo, la macchinosità di Honda è stata altamente controproducente per la compagine rossonera. Il tutto è risultato ancora più evidente dopo la sostituzione con El Shaarawy: il Milan ha organizzato manovre più efficaci, dipanando il gioco sulle fasce e allargando bene le maglie della difesa orobica.Scelta dettata da esigenze tecniche o mediatiche? - Seedorf conferma che la decisione di schierare Honda al posto di Taarabt è stata studiata e preparata, ma prende corpo un'ipotesi meno legata all'ambito puramente sportivo. Il Milan ha giocato alle 12.30, cosiddetto 'spezzatino' in Italia, ma in Giappone la partita è stata trasmessa in prima serata: nel Sol Levante Keisuke è un'icona, seguito da tantissimi tifosi soprattutto in questa sua avventura in rossonero. La scelta di inserirlo tra i titolari potrebbe anche essere stata una scelta di marketing: sfruttare il Prime Time per guadagnare un alto indice d'ascolto e farsi notare nel mercato asiatico. D'altronde poche settimane fa si era parlato di programmare alcuni impegni di campionato in questa fascia oraria, per andare incontro ai telespettatori nipponici e agli enti televisivi, disposti a pagare somme altissime pur di assicurarsi i diritti per la trasmissione delle partite; con la speranza ovviamente di vedere il loro beniamino segnare, o almeno giocare.