ESSIEN: “VI SPIEGO COM’E’ NATA LA BUFALA DELL’EBOLA”
ESSIEN: “VI SPIEGO COM’E’ NATA LA BUFALA DELL’EBOLA”
Redazione
Michael Essien (fonte foto: www.goal.com)Mi chiamo Michael Essien, gioco nel Milan e no, non ho l'Ebola, ma vi spiego com'è nata questa bufala. Le prime notizie (false) sono partite da un sedicente sito nigeriano, poi riprese da un giornalista russo, quindi diffuse a macchia d'olio. Su Repubblica, Essien spiega così l'accaduto:"Sto guardando la tv e mi squilla il Dottor Tabana, leggo. Cosa vorrà a quest'ora? Rispondo. Mi dice: "Su internet qualcuno dice che hai l'Ebola. Ma non è vero, giusto?". Scoppiamo a ridere. Poi mi chiama anche Riccardo Coli, il nostro capo ufficio stampa: "Sta girando una mia dichiarazione in cui dico che siamo affranti per la tua malattia, ma ovviamente è tutto falso. Rido di nuovo, poi però mi chiama mia mamma allarmata e mi chiede come sto..."E ora? Io e i miei legali stiamo vedendo cosa fare. Studiamo la situazione e faremo causaSarebbe giusto non giocare le fasi finali della Coppa d'Africa in Marocco? Il calcio si dovrebbe fermare?In effetti saremmo tutti esposti a un pericolo. Se qualcuno si porta dietro la malattia rischia di infettare tutti, calciatori, tifosi ecc. E si rischierebbe un epidemia. Non spetta a me prendere questa decisione, ma il rischio c'è per cui sì, il calcio potrebbe fermarsi, anche se in Ghana - mi sono informato - non c'è ancora stato nessuno caso di Ebola.