www.gazzetta.it‘Baci & Abbracci’, non stiamo parlando del noto marchio di vestiti degli ex giocatori rossoneri Brocchi e Vieri ma di ciò che si è visto in campo domenica sera al termine del derby. Si pensava che Clarence Seedorf avesse un pessimo rapporto con almeno una parte della squadra. I fatti, però, sembrano dimostrare altro.La squadra in passato avrebbe potuto voltargli le spalle, magari in occasione del doppio impegno con Lazio e Fiorentina, il momento più critico dell'era-Seedorf. E invece no. Lo stesso Montolivo, di cui si è parlato tanto, non si è mai risparmiato e con il Catania ha firmato pure il gol decisivo. Contro l'Inter, invece, ha cambiato posizione e ha faticato inizialmente a trovare la mattonella giusta su cui giocare, ma la prestazione è stata buona. E i colloqui con Seedorf sono sempre stati costanti durante tutta la partita.A proposito, si è spesso detto che lo zoccolo duro dello spogliatoio, quello italiano, è fortemente scontento dell'allenatore. In effetti, come dice lo stesso Seedorf, nessun giocatore poco utilizzato può essere contento. Immaginiamo quindi anche De Sciglio e Abate. Il primo però ha trovato posto fra i titolari, giocando prima a destra, poi a sinistra, con l'uscita di Constant. Un bel segnale di fiducia nei suoi confronti, nonostante la condizione fisica sia evidentemente deficitaria. Il secondo, invece, è entrato nella ripresa per i minuti finali. Un contentino, forse, ma gli abbracci lunghi e sinceri con Seedorf a fine partita valgono più di mille parole. Qualche dissapore ci sarà stato, ma il rispetto reciproco c'è ancora.La conferma, poi, che - malgrado tutto - il gruppo sia compatto e unito è arrivata dal ‘ Man of the match’, Nigel De Jong. Prima della partita aveva sottolineato come all'interno dello spogliatoio non ci fossero grandi crepe, a fine gara ha ribadito il concetto. Nessuna guerra civile, forse solo qualche membro esterno al gruppo che parla troppo.Chissà che questa compattezza e questa armonia interna non sia di spinta e slancio verso la conquista di un posto in Europa League.Andrea Bani (@andre180888)