CLARENCE O NON CLARENCE, QUESTO E’ IL DILEMMA…
CLARENCE O NON CLARENCE, QUESTO E’ IL DILEMMA…
Arianna Alborghetti
Via Twitter: @Hopegod25"Resto fino a quando vuole Berlusconi" così parlo Clarence Seedorf dopo l'ennesima settimana passata tra voci e presunte storie che neanche il peggior "Beautiful". Una cosa è certa, se Clarence dovesse conquistare la qualificazione in Europa League concludendo la stagione con risultati importanti ed il presidente dovesse decidere di defenestrarlo, cominceremmo ad avere dubbi su chi comanda realmente al Milan. Se è vero che a scegliere il tecnico orange è stato Berlusconi in persona, incantato dalle doti umane e professionali dell'ex numero 10 rossonero in campo, sarebbe davvero folle che lo stesso stia pensando di allontanarlo, nonostante il terzo posto come punti conquistati sin qui nel girone di ritorno ed una classifica notevolmente migliorata. Sarebbe un pò come smentire se stessi e la cosa non penso piaccia ai tifosi rossoneri che sentono fin troppo lontano dai problemi della squadra il patron del Milan. Non meno grave il silenzio dell'amministratore delegato Galliani che, a margine dell'approvazione del bilancio, non ha voluto rispondere alle domande sul futuro di Seedorf glissando elegantemente. Un atteggiamento che non fa altro che alimentare dubbi su quella che dovrà essere la futura guida della squadra nella prossima stagione. Bastava rispondere "non ci sono dubbi" o dire un semplice nome "Clarence Seedorf", invece no, non rispondere ha creato forse ancora più imbarazzo. Il tutto nonostante la vittoria fondamentale per la classifica Europa League contro il Livorno. Inutile dire che tutta questa confusione rischia solo di compromettere tutto ciò che di buono è stato fatto finora. Un vero e proprio "Harakiri" da parte della società che speriamo non danneggi una squadra che ha già vissuto una stagione più che tribolata.Luigi Speradio