CASSETTI SU MENEZ: “TALENTO PURISSIMO, MA NON MI ASPETTAVO FACESSE COSI’ BENE. IL MERITO E’ DI INZAGHI”
CASSETTI SU MENEZ: “TALENTO PURISSIMO, MA NON MI ASPETTAVO FACESSE COSI’ BENE. IL MERITO E’ DI INZAGHI”
Arianna Alborghetti
calcionline.comMarco Cassetti, ex terzino giallorosso e compagno di fascia di Jeremy Menez per tre anni alla Roma, racconta le sue impressioni ai tempi di Trigoria e la trasformazione del giocatore ora in rossonero: “Ha sempre avuto dei colpi da vero fenomeno – spiega a gianlucadimarzio.com – e l’ho notato fin dal primo giorno di allenamento. In quel periodo era ancora molto giovane e per lui si trattava della prima esperienza lontano dal calcio francese”. Gli anni a Roma: “Nei suoi primi anni a Roma- continua Cassetti- ha sofferto l’ambientamento ed era poco costante. A giudicare da quello che sta facendo vedere con la maglia del Milan, direi che ha saputo trovare continuità nel lavoro iniziando a carburare davvero. Stiamo parlando di un ragazzo con doti tecniche indiscutibili”Ora la vera esplosione sotto la guida di Inzaghi: “Non mi aspettavo potesse fare così bene da punta centrale. Ma bisogna dare merito a Inzaghi che l’ha reinventato nel ruolo di “falso nueve”, come si dice ora: pur non avendo la fisicità dell’attaccante riesce a far valere quelle sue qualità uniche nell’uno contro uno” conclude l'ex difensore ora svincolato.