Cristian Brocchi (fonte foto: www.stopandgoal.com)
Cristian Brocchi (fonte foto: www.stopandgoal.com)
“Brocchi si nasce, campioni si diventa”. Negli occhi di tanti milanisti è rimasta l’immagine di Christian con questa frase scritta sulla maglietta la notte di Manchester nel 2003. E in effetti, Brocchi può vantare la vittoria di numerosi trofei, tra cui due Champions League.Ancelotti lo riteneva un giocatore altamente importante e forse un po’ sottovalutato, perché negli anni ha saputo ricoprire i tre ruoli di centrocampo appartenuti ai mostri sacri Gattuso, Pirlo e Seedorf. Ovviamente, nel pensare agli anni d’oro del Milan ancelottiano difficilmente potrebbe venirci in mente Christian, ed ecco perché forse potrebbe scrivere la storia rossonera in modo migliore nel ruolo di allenatore.Il neotecnico della Primavera, successore di Filippo Inzaghi passato in prima squadra, avrà il compito difficile di valorizzare qualche giovane interessante da far esordire a San Siro. In questi anni è molto difficile per il Milan poter competere con le grandi potenze d’Europa che acquistano giocatori a cifre disumane.La soluzione è provare a crescersi i campioni in casa, per valorizzarli al massimo e farceli invidiare in tutta Europa.In questo sarà molto importante l’ottimo rapporto che intercorre tra Brocchi e Inzaghi, che a quanto sembra sono due allenatori molto pignoli e estremamente seri. Il nuovo Milan dovrà essere una cosa unica e solida, dalla dirigenza alla prima squadra, passando per la Primavera.Così il processo di crescita sarà maggiore e la Champions League non sarà una chimera. Ma una cosa è certa: oltre ai giocatori, la squadra rossonera crescerà anche gli allenatori in casa propria. Prima Pippo, ora Christian. Sarà un predestinato anche lui? A Milanello sono in molti a giurarlo. Ha doti fuori dal comune, sa gestire un gruppo, fa giocar bene e ha le idee chiare. Sviluppa un calcio moderno e rivolto al futuro, non al passato. Si è già guadagnato l’attestato di stima di Galliani, che – come sempre – conta tantissimo.Un giorno lo scopriremo, magari, con un nuovo slogan in stile 28 Maggio 2003: “Brocchi si nasce, campioni si diventa. E altri li faccio diventare.”Matteo Lufrano

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