ARRIVANO MANCHESTER CITY E LIVERPOOL: BISOGNA CAMBIARE PASSO
ARRIVANO MANCHESTER CITY E LIVERPOOL: BISOGNA CAMBIARE PASSO
Federico Albrizio
Milan - fonte www.acmilan.comLa preparazione estiva del Milan entra nel vivo, test importanti in vista per la banda di Inzaghi. Le prime due uscite contro avversari modesti come Renate e Monza avevano portato alle prime due vittorie per Superpippo, ma già si erano intravisti i primi scricchiolii: ritardo di condizione importante, alcuni giocatori non ancora perfettamente inseriti nella manovra e più in generale la mancanza di fluidità nel gioco dei rossoneri. Poi la partenza per la tournée negli USA, con il peggior inizio possibile: la tremenda debacle contro l'Olympiacos.Il terribile tonfo contro i greci non deve essere dimenticato, anzi, bisogna trarre insegnamenti utili dalla sconfitta. La difesa ha mostrato lacune imbarazzanti: i centrali hanno retto bene nell'uno contro uno, ma hanno faticato nei movimenti collettivi; i terzini non hanno spinto adeguatamente e hanno difettato nella copertura dei cross dalle fasce. A centrocampo non si è visto gioco, Cristante ha provato ad illuminare i compagni, senza trovare però risposte importanti da loro. Davanti Niang ha deluso profondamente, ma Pazzini ed El Shaarawy non hanno certo offerto uno spettacolo migliore rispetto al francesino. Inzaghi dovrà lavorare con grande attenzione per risolvere queste questioni e già nelle prossime partite bisognerà cambiare registro.Sono in arrivo infatti due vere e proprie corazzate del calcio Europeo: il Manchester City e il Liverpool. Anche gli inglesi sono in fase di rodaggio, ma da un punto di vista atletico il vantaggio di cui godono al momento le due formazioni rispetto ai rossoneri è evidente. Inoltre Citizens e Reds sono forti della continuità dei loro progetti: Pellegrini e Rodgers sono confermati sulle rispettive panchine e possono così lavorare con serenità riprendendo il discorso chiuso la scorsa stagione; il Milan invece ha cambiato tecnico e dovrà cambiare pelle nei prossimi mesi, per cui non può certo garantire subito un gioco brillante.Ecco perché potrebbe già essere giunto il momento di tirare fuori il carattere. Inzaghi, nella conferenza a Casa Milan in occasione della presentazione della squadra, aveva spiegato come nel suo Milan potesse giocare solo chi lotta, concetto divenuto perno della filosofia di Superpippo. Questa potrebbe essere l'occasione giusta per cominciare a mettere in pratica questo diktat: con il cuore spesso si può appianare il divario tecnico e atletico con gli avversari e talvolta riesce anche il colpo grosso. Altrimenti il rischio è quello di prendere un'indimenticabile imbarcata, un'altra brutta figura di cui il Diavolo non ha certo bisogno.