Ignazio Abate (fonte foto: (Claudio Villa/Getty Images)Questa sera esordirà al Mondiale brasiliano. Ignazio Abate completa così la sua personale rincorsa a un posto da titolare dopo i momenti difficili di quest'ultima annata. E la partita contro la Costarica per il laterale campano non sarà certo una qualunque. I motivi per fare bene e convincere Prandelli, in primis, sono molteplici. Intanto un posto in nazionale, perso con il passare dei mesi e riacciuffato grazie alla determinazione e alla pazienza. L'occasione è arrivata ed è troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire. Difficile dimenticare i mesi della gestione Seedorf con le panchine accumulate, i mugugni, i rumors di mercato.Adesso è giunto il momento di mandare un segnale chiaro anche a Filippo Inzaghi, uno degli spettatori interessati. Perché è indubbio che le prestazioni di questo mondiale influenzeranno il suo futuro. Un rassegna da protagonista potrebbe spalancargli defintivamente le porte di Milanello e convincere Inzaghi ad affidargli la corsia di destra del "nuovo" Milan. Come attirare nuovi estimatori e far lievitare il prezzo con conseguenti nuovi scenari.La domanda che molti tifosi si fanno, stando alle battute sui social networks, è quella se conviene tenerlo o piuttosto venderlo. Non è un segreto che più volte si è parlato di lui nel corso dell'inverno, quando Seedorf preferiva De Sciglio sulla destra e il futuro sembrava lontano da Milanello. Di nomi se ne sono fatti molti: in Russia sembravano interessate Zenit e CSKA Mosca, in Francia si è fatto più volte l'accostamento con il PSG dell'amico Ibraimovich. Il suo valore di mercato si aggira intorno ai 10 milioni di euro, le richieste non mancano, ma lui, prodotto del vivaio rossonero, vuole proseguire la sua storia con il Milan.Con Seedorf ancora sulla panchina le valigie sarebbero state pronte, ma lo scenario è cambiato. Ora c'è da convincere Inzaghi, e prima di lui Prandelli, che le sue sgroppate servono e che ha ancora molto da dare. Intanto il suo procuratore Raiola nelle ultime ore ha incontrato Galliani e anche se ufficialmente i motivi erano altri, di certo si saranno scambiati qualche idea. Il suo contratto scade nel 2015 e quindi c'è da rinnovare l'accordo: la richiesta si aggira sui 3 milioni annui (che forse è esagerata) e l'offerta è di un leggero ritocco di quello attuale (due milioni). Il Mondiale può fare da spartiacque, in un senso o nell'altro. E il PSG sta alla finestra.