Filippo Inzaghi (fonte foto: www.giornalettismo.com)
Filippo Inzaghi (fonte foto: www.giornalettismo.com)
Inzaghi era stato chiaro: ottima la partenza, ma nonostante tutto il Milan è ancora ancora lontano dalla Juventus cannibale degli ultimi tre anni. Il sogno era di portare a casa i tre punti, ma anche un pareggio sarebbe stato soddisfacente. In fondo però, è noto a tutti che il cantiere Milan è ancora aperto, e solo con la partita della vita poteva riuscire l’impresa. La partita tutto sommato è stata giocata con determinazione e grinta, buona disciplina tattica e dedizione dei giocatori scesi in campo. Tutto ciò però non è bastato, ecco quindi #3Motivi per non restare comunque troppo delusi dalla sconfitta:#1 La macchina da corsa bianconera è già rodata, spinge già a tutta, mentre il bolide rossonero ha ricevuto da poco gli ultimi pezzi di ricambio da Madrid e Bergamo. Insomma Inzaghi ha bisogno di tempo per stringere gli ultimi bulloni e tirarla a lucido, prima di cominciare a spingere davvero sull'acceleratore.#2 Al di là della rivalità storica e del palmares, rispetto alla Juventus il primo Milan di Inzaghi ha altri avversari diretti a cui rosicchiare punti, i primi due gradini del podio per il prossimo scudetto sono un’utopia per diciotto delle venti squadre, visto quello che Juve e Roma hanno combinato negli ultimi 18 mesi. Bisogna essere ambiziosi, e non considerarsi spacciati perché anche la prima Juve di Conte ottenne il tricolore inaspettatamente alla prima opportunità dopo un settimo posto, ma anche per loro la svolta della stagione non arrivò subito, ma solo metà campionato.#3 Non bisogna avere fretta, anche perché arrivare alla partita di Empoli con sei dei nove punti disponibili dopo aver incontrato Lazio, Parma e Juventus, era un risultato per cui probabilmente anche Inzaghi avrebbe messo la firma , resosi conto dei limiti del Milan. Lo spirito del nostro mister è quello giusto, non bisogna mai dimenticare da dove si è partiti e lavorare sui difetti che sono emersi da questi primi tre match, tenendo pur presente le cose belle che si sono viste da subito, e cercare di riproporle già a partire dalla partita coi toscani. Se c’è una cosa che forse è mancata ieri è stato il coraggio, perciò non bisognava esaltarsi prima della sconfitta di ieri e non bisogna deprimersi per un risultato negativo; Fiducia… siamo il Milan.Claudio Jaracas

Filippo-Inzaghijpgfit320,320.jpeg

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti