Ricardo Kakà e Adel Taarabt - fonte www.acmilan.comA cinque giornate al termine del Campionato e a tre mesi esatti (era il 16 gennaio 2014) di gestione targata Clarence Seedorf, è tempo in Casa Milan di tirare un po' di somme. L'avvio di stagione disastroso ha indelebilmente segnato il corso dei rossoneri, ma nonostante tutto vogliamo proporvi 3# motivi per cui, guardando con un pizzico di ottimismo le ultime gare, si può essere soddisfatti di questo Milan. E sottolineo "questo" facendo presente a tutti i tifosi che la stagione anomala vissuta deve essere vista come fine di un'era ed inizio di un nuovo percorso rossonero.1-L'Europa è sempre più vicina, ora dista appena 3 punti (il riferimento è il Parma al sesto posto). E se il Milan nella 34esima giornata affronterà un Livorno terz'ultimo in classifica, Parma e Inter si scontreranno direttamente, garantendo ai rossoneri la possibilità di recuperare ulteriori punti (vittoria permettendo).2- Un equilibrio ritrovato. Dopo le spregiudicate formazioni a cui Seedorf ci aveva abituati, spesso troppo sbilanciate in fase offensiva, la squadra sembra aver finalmente ritrovato l'assetto giusto. 1 gol subito nelle ultime quattro partite è un risultato inedito per il Milan di quest'anno e ben rappresenta la solidità dimostrata dalla squadra nelle ultime uscite.3- Vincere fa sempre bene. E così, le quattro vittorie conquistate nelle ultime 4 giornate hanno sicuramente sollevato il morale dei rossoneri. Non solo: la media punti targata Clarence Seedorf, con 26 punti conquistati, è dietro solamente a quella di Juventus e Roma, quest'anno inarrivabili. Visti i molteplici problemi trascorsi in questa stagione, gli ultimi dati fanno ben sperare per il futuro e nonostante tutto, il Milan è ancora in corsa per un obiettivo. In fondo, la speranza è l'ultima a morire.