MERCATO, PARALISI MILAN: ECCO PERCHE’ NON SPENDERA’ A GENNAIO
MERCATO, PARALISI MILAN: ECCO PERCHE’ NON SPENDERA’ A GENNAIO
Redazione
Fonte foto: contropiede.netLa situazione è critica, molto critica. Adriano Galliani lascia, poi ritorna; Barbara Berlusconi prima punge poi batte in ritirata, guadagnando comunque metri, mentre Massimiliano Allegri ha il destino segnato e la squadra anche, lontana com'è dai vertici della classifica. La Champions è l'ultima ciambella di salvataggio, ma il Milan - nonostante tutto - ha già perso e perderà. Ha perso perchè ormai è fuori dal giro delle prossime coppe europee, perderà perchè qualunque tecnico finirà il campionato di quest'anno lo farà con gli uomini che ci sono a disposizione adesso (tolti Honda e Rami, già presi). Che resti Allegri o che arrivi un traghettatore la sostanza non cambia, dunque: in panchina siederà un Dead Man Walking, ovvero un allenatore senza futuro. Per questo motivo il Milan non investirà, se non con qualche piccolo ritocco a basso costo, a gennaio. Perchè il club dovrebbe spendere per un grande colpo? Se i soldi sono pochi, tanto vale concentrali nella sessione estiva, quando si potranno accontentare o assecondare le volontà e le esplicite richieste di un Mister che avrà la fiducia della società, un progetto tattico e tecnico ben definito e delle prospettive. Spendere ora, per giocatori che magari potrebbero non rientrare nell'idee del nuovo allenatore, sarebbe controproducente.