Fonte foto: www.agenziastampaitalia.it
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E' finita la conferenza stampa di Massimiliano Allegri pre-Udinese- Su Gabriel: "E' un portiere bravo che sicuramente avrà un grande avvenire. In questo momento il portiere è Abbiati e resta il titolare".- Sugli infortuni: "Non sono preoccupato, siamo nelle medie".- Su Rami: "E' un giocatore importante, internazionale e di grande personalità e con grande carattere".- Su Berlusconi : "E' molto vicino alla squadra, speriamo di dargli qualche soddisfazione. Siamo concentrati sul lavoro".- De Sciglio: "Difficile che venga impiegato col Barcellona. Ora l'importante è l'Udinese".- Ancora su Balotelli e l'ipotesi di infortuni psicosomatici?: "Non mi sembra molto stressato. Per me è importante averlo al 100% della condizione quando arriva a Milanello. Io sono più vecchio, ho esperienza e posso dargli qualche consiglio, così come la società. Può capitare di avere un affaticamento muscolare e la gastroenterite. Magari è il cambio di stagione: forse ha il pancino scoperto".-Su Roma-Napoli: "Non mi interessa, penso a noi.."- Attenzione all'attacco dell'Udinese: "Di Natale fa più gol di tutti, gli basta una palla per fare gol. Poi hanno Muriel, giocatore di grande tecnica e di grande avvenire. Dobbiamo stare attenti".- Su Kakà e Birsa: "Ha al massimo mezz'ora nelle gambe, ha giocato 25 minuti mercoledì. E' un recupero graduale il suo".- Sulla difesa: "Silvestre ha la mia fiducia ed è favorito su Zaccardo che ha giocato spesso".- Situazione Balotelli: "E' un personaggio mediatico, oltre a un grandissimo giocatore. Per questo devi saper gestire nel migliore dei modi la tua vita. Deve capire velocemente che non è un ragazzo di 23 anni uguale agli altri. Deve lavorare e fare dei sacrifici. Twitter? Con delle regole scritte e condivise, non esiste il problema. Proibirlo è impossibile".- Perchè essere ottimisti: "Oggi siamo più avanti sotto il piano del gioco. I 13 gol incassati sono perchè abbiamo sbagliato qualcosa a livello di attenzione. Su questo dobbiamo lavorare. Dobbiamo lavorare meglio in alcune situazioni, lavorare più di squadra".- Infortuni: "Abbiamo recuperato Birsa, Silvestre e Kakà anche se lui ha pochi minuti nelle gambe. Bonera si è rotto la rotula. Pazzini ci sarà per fine mese. L'unico che poteva recuperare dopo la sosta è De Sciglio".-Sul ritiro: Non è un ritiro punitivo ma un atto di responsabilità. Una giornata e mezzo di più insieme ci è servita per analizzare insieme gli errori fatti, abbiamo lavorato per la partita di domani. Dobbiamo lavorare da squadra- Su Balotelli e la gara di domani: "Avrei preferito avere Mario, è la quarta gara che salta. Lunedì i dottori valuteranno il da farsi e vedremo se sarà disponibilie per martedì. La Champions è molto vicina: se ce l'avremo tanto meglio, altrimenti faremo senza. La partita più importante è quella di domani sera, siamo 12esimi in classifica.Sull'Udinese: "Non sarà facile: negli anni ha fatto sempre ottimi risultati, finendo sempre in crescendo. Vendono tanto e fanno risultati. Guidolin è un bravissimo allenatore, che ti fa giocar male. Poi c'è Di Natale che è sempre pronto a segnare. Ci vorrà pazienza e limitare le sue caratteristiche migliori".Iniziata la conferenza stampa- Sul rientro di Robinho: "In tre anni ha fatto benissimo il primo, bene il secondo, male la stagione passata. Sta lavorando per cercare di arrivare ai livelli del primo anno".- Su Kakà: "Averlo a disposizione è un vantaggio. Domani Ricardo avrà massimo mezz'ora nelle gambe. E' molto che non gioca. L'importante è averlo a disposizione, questo è un primo passo verso il totale recupero".- Determinazione delle seconde linee: "La gara di Caen non è stata bellissima sotto il punto di vista dell'atteggiamento. I ragazzi hanno capito. Vedere che stiamo lavorando per uscire da questa situazione mi rende sereno".- Sugli infortunati: "De Sciglio sta lavorando duramente tutti i giorni per essere a disposizione col Barcellona, sarà difficile. Prima l'avremo e meglio è".- Su Balotelli e nervosismo: "Ogni cosa che fa viene esaltata ai massimi livelli. Ha un compito difficile, è quello dei grandi campioni. Lui deve capire chi è, che personaggio è e deve fare una gestione migliore della sua persona. Per farla si devono fare sacrifici, tante cose non vanno fatte. Se no i media ti attaccano. Domani mancherà".- Su Matri: "Una punta viene valutata per i gol che fa. Ha avuto delle occasioni, ma non ha segnato. Domani magari si sblocca e comincerà a segnare con frequenza".- Sulla gara: "L'Udinese ha buoni valori tecnici. Ha un giocatore davanti che fa sempre la differenza (Di Natale, ndr) e un allenatore che avrebbe meritato di allenare una grande squadra. Per noi domani sarà una gara difficile, bisognerà avere pazienza e non dovremo essere nevrotici. Dobbiamo portare a casa la partita".Prima della conferenza stampa, Allegri parla come di consueto in esclusiva ai microfoni di Milan Channel

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