IL 2013 DI RICARDO KAKA’ – IL RITORNO DI FIAMMA DELL’EX “BIMBO PRODIGIO”
IL 2013 DI RICARDO KAKA’ – IL RITORNO DI FIAMMA DELL’EX “BIMBO PRODIGIO”
Lorenzo Romagna
Fonte: www.straitstimes.comIL 2013 ROSSONERO DI KAKA' IN CIFRE: Serie A: 11 presenze - 3 golChampions league: 4 presenze - 1 golCoppa Italia: nessun golIL 2013 DI RICARDO KAKA' - Nell'estate 2012 Galliani ad una domanda sul ritorno di Kakà in rossonero cantava: "Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi tornano...". In quel mercato, però, Ricardo rimase in Spagna per restare un altro anno relegato in panchina mentre il Milan perse un occasione per rivedere ancora l'ex "bimbo prodigio" indossare quella numero 22 che ha sempre brillato sotto il calore di San Siro. Il ritorno ha comunque ritardato solamente di un anno. Il Milan ha ufficializzato l'arrivo di Ricky il 2 Settembre 2013, mentre i tifosi rossoneri mandavano in tilt il sito ufficiale della dirigenza ex via Turati, speranzosi di vedere apparire quel comunicato ufficiale aspettato per due anni. In un batter d'occhio una folla ha riempito Milanello per vedere ancora una volta quel giocatore che non è mai stato abbandonato dai supporters milanisti. Anche i più scettici hanno lasciato i loro pensieri negativi a riguardo di un ritorno di Kakà in rossonero e sono corsi a riabbracciare il fenomeno brasiliano. Tutto l'affetto, l'incoraggiamento e il tifo hanno sin da subito coccolato Kakà, permettendogli di ritrovare quella famiglia in grado di farlo sentire a casa. Riky non ha di certo deluso le aspettative di chi ha sempre creduto nel brasiliano nonostante i problemi fisici, nonostante l'età e nonostante fosse praticamente fermo da 4 anni. Un 2013 dunque da incorniciare per il numero 22 che prima ha ritrovato la sua calda famiglia e poi ha riassaporato quella continuità che mancava da troppo tempo.IL RITORNO DI FIAMME DELL'EX "BIMBO PRODIGIO" - Al Milan Riky è stato capace di ritrovare una costanza non paragonabile a quella degli anni precedenti in rossonero, ma comunque invidiabile agli occhi di molti. La sua nuova avventura milanista è iniziata comunque nel peggiore dei modi. L'esordio arriva nella partita di Torino pareggiata 2-2, dove il brasiliano è costretto ad uscire dal campo per infortunio. Kakà è rimasto poi fermo per circa un mese, periodo nel quale decide, da grande uomo qual è, di rinunciare a parte dello stipendio. Dopo il rientro in campo, la prima rete arriva nella partita casalinga pareggiata contro la Lazio, sotto l'esplosione di uno stadio San Siro desideroso di rivedere un gol della stella numero 22. Da quella partita si sono susseguite altre tre reti, di cui 1 in champions league. Il brasiliano è stato in grado in poco tempo di riconquistarsi l'affetto di Milanello e di riprendersi in mano una squadra che non ha di certo ritrovato nelle stesse condizioni di quando l'aveva lasciata.PROSPETTIVE - In questo momento il Milan avrebbe bisogno di giocatori come Kakà sempre pronti a dare il massimo per il bene della squadra. Il suo carisma e il suo attaccamento alla maglia stanno cercando di aiutare i rossoneri a venire fuori da una situazione al momento molto concitata. Nel 2014 la squadra dovrà puntare ad una scalata in classifica in realtà molto complicata. I nuovi innesti saranno d'aiuto e i vari Kakà, Balotelli, El Shaarawy, Montolivo ecc. dovranno essere capaci di caricarsi la squadra sulle spalle. I giovani potrebbero essere importanti ma l'esperienza di Riky potrebbe esserlo ancora di più. Il numero 22 avrà il compito di trasmettere quel carisma al resto dei compagni troppo utile affinché il brutto momento possa essere superato. Molti si affidano a lui. Pensare che Riky nel nuovo anno possa rimettersi le vesti di quell'extraterrestre visto nel 2007 sarebbe da sciocchi. Ma se riuscirà a trasmettere la sua grinta e la sua esperienza all'interno dello spogliatoio, allora in quel momento potremmo tornare a pensare ad una rimonta in campionato ed ad un passaggio in champions al momento impensabili...GIUDIZIO COMPLESSIVO: PROMOSSO.