Un altro Maldini nella storia del Milan
—Dopo vari prestiti in giro per l'Italia, sembra che il figlio della leggenda rossonera Paolo abbia trovato la sua dimensione. Alla Lazio è saldamente l'uomo scelto da Sarri per guidare l'attacco biancoceleste e nell'ultima di campionato contro il Sassuolo, Daniel ha trovato la prima rete con la sua nuova squadra. Come è ovvio che sia, per un Maldini giocare contro il Milan non sarà mai una cosa banale. Con la maglia del Diavolo, il nipote di Cesare esordì prima in Champions League ad Anfield e poi in Serie A lo scorso 2 febbraio 2020.
La data che rimarrà impressa nella storia del calcio italiano, ma non solo, è il 25 settembre 2021. Quel giorno, Stefano Pioli lancia dal primo minuto Daniel Maldini contro lo Spezia. All'esordio da titolare in Serie A, il classe 2001 trova il primo gol con la maglia del Milan sotto gli occhi di papà Paolo emozionato nelle vesti di dirigente. Il gol entra nella storia del calcio perché è il gol che sancisce un record difficile da battere: la dinastia Maldini diventa la prima famiglia ad andare in gol in serie A con la maglia rossonera per tre generazioni di fila. Al termine di quella stagione, come i suoi parenti fecero, Maldini vinse il campionato col Milan al termine di una Serie A segnata dal duello testa a testa con l'Inter.
Daniel sa come fare male al Milan. I precedenti
—Dopo quella stagione, però, Maldini non giocò più nessuna partita con la maglia rossonera. Prima i prestiti a Spezia, Empoli e Monza e poi, quest'ultimo club decise di acquistarlo a titolo definitivo. Dopo la stagione al Monza (poi retrocesso), il classe 2001 passa all'Atalanta. Nell'ultima sessione invernale di calciomercato, la Lazio lo prende in prestito e parte subito come titolare.
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Nelle sue esperienze in Serie A, Daniel Maldini ha fatto male al 'suo' Milan in due occasioni. La prima è a 'San Siro' con la maglia dello Spezia, quando segna un grande gol (il primo con i liguri) da ex della gara. Poi, con la maglia del Monza, servì l'assist decisivo a Bondo per il momentaneo 3-2 contro il Diavolo. Quel match i rossoneri lo persero poi 4-2 col gol nel finale di un altro ex, ovvero Lorenzo Colombo. Tornando al presente, Maldini ha la possibilità di mettersi in mostra contro la squadra che non ha creduto in lui. D'altronde il suo futuro alla Lazio è in bilico, per cui un'ottima prestazione contro i rossoneri sarebbe un ottimo segnale alla dirigenza biancoceleste, ma anche a quella del Milan. Un ritorno a casa, per uno che ha il rossonero nel sangue, non è mai una brutta idea. Chissà se il futuro ci regalerà nuove pagine di questa dinastia unica.
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